Duke Nukem front

Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour – Recensione

Ebbene si… dopo anni di assenza dalle console Nintendo, il Duca fa il suo ritorno con un po’ di sana violenza e sfacciataggine allo stato puro. Ma per apprezzare al meglio questa uscita, dobbiamo tornare indietro nel tempo. Correva l’anno 1997 quando Duke Nukem 64 esordì su Nintendo 64; insieme ad altri titoli sparatutto, portò linfa vitale ai giochi in prima persona su console. Inoltre con la possibilità di giocare a scontri deathmatch in locale, assieme a quattro amici, era puro divertimento assicurato.

Con il tempo uscirono altri giochi con protagonista il “biondo palestrato” ma non ebbero molto successo a mio parere. Si sono un po’ discostati dai primi episodi e non hanno sfruttato al massimo il potenziale che potevano dare. In cuor mio, come ben sapete, il primo capitolo giocato non si scorda mai!

La magia che ha creato 3D Realms con Duke Nukem 3D è passata alla storia ma di recente qualcosa si muove ancora. Il mese scorso, su Switch, è uscito Ion Fury e ora possiamo goderci anche Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour, grazie a GearBox Software e Sonka. Una nuova versione dell’acclamato Duke Nukem 3D, abbellita e arricchita di cose sfiziose.

Duke 3D
Ecco la differenza del True3D Rendering Mode… non male vero?

Il titolo originariamente era uscito su PC nel 1996 e il suo successo era rappresentato da un mix di satira tra la cultura pop e i lungometraggi d’azione hollywoodiani. Gli elogi della critica erano per la sua interattività degli ambienti, il gameplay, il design dei livelli e all’umorismo irriverente ed audace. Ovviamente il rovescio della medaglia c’è sempre: la natura violenta e la rappresentazione delle donne suscitarono molte polemiche.

Nonostante tutto, Duke Nukem 3D ebbe una grande popolarità al punto che uscirono decine di edizioni diverse. Noi oggi andremo ad esaminare l’ultima edizione convertita su console che include un nuovo episodio realizzato dai designer originali e una nuova soundtrack creata dal compositore originale Lee Jackson!

Duke 3D
Neon a luci rosse e strip club… accoppiata vincente!

Solitamente nei giochi del Duca c’è poca narrativa e tanta azione; in questo capitolo (sequel di Duke Nukem e Duke Nukem II) il protagonista ritorna sulla Terra a bordo del suo incrociatore spaziale. Mentre è in discesa su Los Angeles, la sua nave viene abbattuta da ostili sconosciuti. Nel tentativo di inviare un segnale di soccorso, Duke scopre lo zampino degli alieni; quest’ultimi incursori di un potente contrattacco alla Terra, trasformando tutti i poliziotti in cinghiali (LARD lol), catturando le ragazze per i loro vili scopi ed eliminare il nostro eroe una volta per tutte.

La battaglia porterà Duke a viaggiare in diverse città del mondo come Amsterdam, Mosca, Londra, Parigi, Roma, eliminando ogni minaccia aliena a suon di battute esilaranti.

Duke arcade
Ho un leggero dejavù…

Lo stile di gioco è molto simile a Doom e il gameplay spazia attraverso 5 capitoli divisi in episodi. Ricordo che il quinto livello è stato creato appositamente per questo titolo, dagli sviluppatori originali Allen Blum III e Richard Gray veri pionieri degli sparatutto old-school! L’interazione degli ambienti è spettacolare: la maggior parte degli oggetti di scena può essere usata o distrutta. Ciascun livello è stato progettato in modo “non lineare“, in modo da lasciare al giocatore, la libertà di proseguire come meglio crede. Condotti dell’aria, porte posteriori e fogne saranno utili per evitare nemici o trovare delle zone segrete piene di oggetti.

Duke Nukem 3D contiene un sacco di riferimenti alla cultura pop: alcune delle citazioni sono tratte dai film Aliens, Full Metal Jacket, Pulp Fiction! Incontreremo ragazze imprigionate dagli alieni, i cadaveri di Luke Skywalker, Indiana Jones, DoomSlayer e un T-800 distrutto dal film Terminator.

Duke cinema
Che danno di bello al cinema? Un cartone animato?

Il Duca potrà contare su un discreto parco d’armi; oltre all’attacco base (il Mighty Foot) avremo a disposizione una pistola, un fucile a pompa, una mitragliatrice a tripla canna, un RPG, delle bombe a tubo, una pistola congelante, un fucile rimpicciolitore, delle mine laser, il devastatore e una nuova arma… il lanciafiamme! L’inventario potrà contare su diversi oggetti sfruttabili in ogni momento. Il medikit servirà a curarci a piacimento, gli steroidi aumenteranno la nostra velocità di movimento, il visore notturno da attivare nei luoghi bui, l’HoloDuke che proietta un’ologramma per distrarre i nemici, il polmone acquatico in grado di immergersi più a lungo e il Jet Pack per accedere ad aree altrimenti inaccessibili. Non mancherà la mira con il giroscopio e l’HD Rumble, pensati appositamente per la nostra Nintendo Switch.

I nemici variano da diversi tipologie di alieni ed esseri umani mutati e fine di ogni capitolo non mancherà la sfida con i boss – in alcuni casi talmente facili da sconfiggere che mancherà una sfida decente.

Cosa fare se gli avversari hanno la meglio? Niente paura, con Duke Nukem 3D: 20th Anniversary Wolrd Tour viene introdotta una nuova feature: il rewind! Se veniamo colti da una morte improvvisa comparirà una barra temporale da riavvolgere, evitando di commettere gli stessi errori. Consiglio personale: cercate di salvare manualmente quando uscite dal gioco. Il titolo è predisposto per giocare a episodi singoli, questo causa la perdita di tutte le armi e oggetti raccolti precedentemente. Con il proprio salvataggio siamo sicuri di proseguire indisturbati.

Duke alert
A qualcuno non sta molto simpatico il Duca… chi sarà mai?!

Il titolo prevede quattro livelli di difficoltà in cui cimentarsi: Gioco da ragazzi (facile) Diamoci dentro (normale) Venite a prenderle (difficile) Sono troppo forte (molto difficile). Ogni giocatore può trovare il suo livello di sfida consono alle proprie abilità. I medikit sono sparsi nelle varie mappe “abbondantemente” e le zone dove trovare copertura dal fuoco nemico, non mancano. Se poi riusciamo ad escogitare delle trappole con bombe e ologrammi, allora il divertimento è assicurato. La longevità è molto buona se contiamo anche il multiplayer online. La campagna in single-player si divide in 5 capitoli e il multi (fino a 8 giocatori) con partite deathmatch/cooperative in locale e online. Per le partite con amici potremmo usufruire di tutti i livelli presenti del gioco. Una piccola nota dolente: si sente la mancanza di un radar per individuare gli avversari. Premendo “Su” nella croce direzionale comparirà la mappa ma non rileverà l’esatta posizione del nemico. Un’aiuto lo danno le telecamere di sorveglianza, scrutabili in appositi terminali.

Duke mirror
Quanto siamo vanitosi eh?!

Per il comparto tecnico i ragazzi di Gearbox e Sonka hanno fatto un ottimo lavoro, introducendo il True3D Rendering Mode. Con la semplice pressione del tasto “Giù” del D-pad passeremo dalla grafica originale del gioco a una modalità moderna con texture smussate, frame rate più stabile e nuovi effetti luce. Nel sonoro invece le nuove musiche di Lee Jackson sono fedelissime all’originale e le nuove registrazioni di Jon St. John (voce iconica di Duke Nukem) faranno sorridere a ogni sua esclamazione.

Your face, your ass… what’s the difference!

Let’s Rock!

Peace of cake!

Purtroppo i tecnici del suono hanno adattato il sound, tagliando le frequenze alte dal prodotto originale. Di conseguenza le voci del protagonista sono un po’ ovattate: è come avere dei calzini davanti alle casse.

In conclusione Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour rappresenta uno sparatutto spassoso e divertente, in grado di tener incollati alla console, anche dopo vent’anni dalla sua prima uscita. Per i veri fan, mentre si gioca, è possibile ascoltare pure il commento degli sviluppatori. Insomma giocare vi riporterà a vivere i fasti anni ’90.

Duke Nukem front
Duke Nukem 3D: 20th Anniversary World Tour – Recensione
PRO
Nuove feature esclusive per Nintendo Switch
Il nuovo capitolo aggiunto è uno spasso
Il multiplayer è puro divertimento
Il Duca è sempre un MUST
CONTRO
Alcuni boss sono troppo semplici
Mancanza di auto-salvataggi
Nelle partite online manca il radar per localizzare gli avversari
Il sonoro delle voci non convince
7.8
Come Get Some!
Redattore