Party Hard 2

Party Hard 2 – Recensione

Party Hard 2
Data di uscita
08/09/2020
VERSIONE TESTATA
Nintendo Switch
SVILUPPATORE
Pinokl Games
PUBLISHER
TinyBuild
GENERE
Simulatore / Stealth Game
LINGUE
Inglese
Il nostro Punteggio
8.7
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Se c’è un gioco che ho amato alla follia prima su PC e poi su Nintendo Switch è stato Party Hard, uno stealth game che mi ha tenuto impegnato per molte ore con la sua proposta immediata, semplice ma al contempo davvero difficile e impegnativa. Frutto dell’immaginazione malata della piccola software house indipendente Pinokl Games ed edito da TinyBuild, Party Hard si proponeva come un simulatore di omicidi mettendoci nei panni di un killer solitario col compito di andare in diverse ambientazioni ed assassinare tutti utilizzando sia l’arma bianca in nostro possesso ma soprattutto sfruttando l’ambiente circostante.

Il primo capitolo ebbe un ottimo riscontro di vendite ed il favore positivo della critica; tutto ciò ha permesso alla software house di ideare e creare il secondo capitolo, Party Hard 2. Uscito il 25 ottobre 2018 per Microsoft Windows, Linux e MacOS riesce finalmente ad approdare, dopo due anni di ritardo, anche sulla piccola ibrida di casa Nintendo affiancandosi quindi al primo capitolo uscito sulla stessa un po’ di tempo fa e che, grazie anche ad un’ottima conversione, si era portato a casa una bella votazione.

Party Hard 2
Per quest’anno, non cambiare, stessa disco, stessa mattanza!

Per capire il tipo di gioco che stiamo per affrontare basta farvi tornare in mente il ben più noto Hitman, creazione di Eidos Interactive, che ci metteva nei panni di un agente speciale, professione killer esperto, avente come obiettivo quello di eliminare personaggi di spicco. Ecco, ora dimenticate il ben più noto agente 47 (che comunque una sua moralità l’aveva) e mettete al suo posto un pazzo criminale squilibrato, con molte turbe, che ha come unica fonte di piacere quella di uccidere il maggior numero di persone nei modi più fantasiosi possibili.

Vista così il gioco potrebbe essere forse fin troppo spinto e facilmente censurabile ma il tutto è condito comunque da una grafica poco realistica ma soprattutto un black humour di base che rende Party Hard 2 l’ennesima perla edita da TinyBuild.

Party Hard 2
Tanti obiettivi da compiere in questo Party Hard 2 ma anche tante difficoltà da evitare!

Kill, kill, kill!!!

In questo Party Hard 2 vestirete i panni di un buon samaritano che ad ogni offesa ricevuta, porgerà l’altra guancia. Ovviamente scherzo ed appena avviato il gioco ritroveremo il nostro amico killer meglio conosciuto come Party Hard Killer per poi assistere ad un intermezzo che ci spiega un po’ le sue abitudini. Un uomo come tanti che divide le sue giornate tra il lavoro in fabbrica, il ritorno a casa con l’immancabile visione dei programmi in tv e l’assunzione di molteplici droghe; proprio l’uso e consumo di quest’ultime saranno il motivo del nostro licenziamento.

Qualcosa in noi si scatena e la belva viene di nuovo liberata; la nostra sete di sangue è ai massimi livelli e non ci resterà altro che uccidere quante più persone possibili per placarla definitivamente. Grazie però a dei brevi intermezzi, scopriremo che dietro la nostra scelta di diventare un serial killer, gira la convinzione che è in atto un complotto più grande di noi che terminerà con un invasione aliena; insomma, vestiamo i panni di un paranoide cronico e complottista.

Party Hard 2
Un plauso a chi ha chiamato l’ambulanza… vi servirà sicuramente! The killer is back!

Su Party Hard 2, oltre al solito killer oramai iconico, potremo selezionare anche tre new entry: il killer Wannabe, che gode di molte facilitazioni come la stamina extra; il mostro extraterrestre Kao Tech ed infine Panda, un cosplayer del noto animaletto; tutti questi killer extra ci permetteranno di ripetere i vari livelli ma con caratteristiche personali in più e soprattutto dei nuovi metodi di uccisione.

Questo secondo capitolo segue la filosofia del primo con l’omicidio di tutte le persone presenti in un certo luogo come obiettivo principale ma riesce ad aggiungere pepe ad un gameplay già di suo molto divertente e vario. Infatti, in Party Hard 2, sono presenti per ogni missione degli obiettivi extra come uccidere determinati personaggi o dar fuoco ad un deposito di armi ma non è tutto; l’aggiunta maggiormente importante è la possibilità di unire oggetti per creare armi devastanti ed uniche come molotov e bombe d’acqua, inoltre potremo anche usare alcuni poteri come il multi kill o uccidere tutti guidando una moto.

Party Hard 2
Dobbiamo utilizzare tutte le opportunità che l’ambiente ci dona quindi… una bella esplosione!

In Party Hard 2 potremo anche progettare delle uccisioni in serie che ci restituiscano il maggior numero di combo ad esempio prendendo una tanica di benzina, sversare il liquido sul pavimento creando un percorso ed accendendo il falò umano tramite accendino o molotov; la nostra fantasia sarà l’unico limite.

Come per il primo capitolo, anche in Party Hard 2 dovremo stare ben attenti dal non farci arrestare dalla polizia ma non sono i soli “nemici” sul nostro cammino di sangue: bodyguard e alcuni personaggi speciali sono pronti a farci fuori ma anche le stesse trappole potrebbero attivarsi e ucciderci per sempre.

La sete di sangue!

Se è vero che i primi capitoli sia nel mondo videoludico che nel cinema siano imbattibili, è anche vero che molte volte sono presenti dell’eccezioni che non confermano la regola è Party Hard 2 è una di queste. La grafica è rimasta sempre in pixel art ma il tutto è reso migliore da effetti maggiormente gradevoli, un menu’ di gioco completamente reinventato, molti giochi di luce ed animazioni più convincenti che rendono questo gioco davvero bello da vedere; non c’è neanche l’ombra di input lag e tutto gira al massimo della risoluzione.

Il gameplay rimane fedele a quello del primo capitolo ma, come dicevo poco sopra, sono state effettuate delle aggiunte che rendono Party Hard 2 maggiormente gradevole ed ancora più impegnativo; rimane comunque la generazione procedurale dei livelli che non ci permette di studiare un piano ben congegnato se non dopo aver visto bene lo stage dove siamo. La storia è stata migliorata ma non è il vero fulcro del gioco risultando poco appassionante; anche la mancata localizzazione in italiano contribuisce sicuramente a rendere il tutto per nulla accattivante.

Party Hard 2
Più l’ambiente non ha nascondigli e maggiori saranno le difficoltà!

La longevità è alta visto che sono presenti ben quattordici livelli (due con solo i boss, novità del gioco), che poi potremo ripercorrere cambiando il killer e modificando quindi totalmente il nostro modus operandi oltre a mappe davvero grandi e situazioni che cambiano totalmente. Musiche anch’esse molto buone, soffrono di ripetitività ma sono talmente ipnotiche che difficilmente riuscirete ad abbassare il volume della vostra tv soprattutto perché il suono ambientale è utile ai fini della nostra missione.

Party Hard 2 è dunque un netto passo in avanti rispetto al primo grazie ai ragazzi di Pinokl Games che sono riusciti a prendere tutti i lati positivi del precedente capitolo e migliorare quelli negativi aggiungendo una grafica maggiormente gradevole e tanti extra… chapeau!

Party Hard 2
Party Hard 2 – Recensione
PRO
Divertente, impegnativo e appagante
Grafica migliorata con buoni effetti di luce e particellari
Sistema di crafting per le armi davvero ottimo
CONTRO
Difficoltà molto alta
8.7
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Redattore