Mr. DRILLER DrillLand

Mr. DRILLER DrillLand – Recensione

Namco Bandai sembra voler cavalcare i suoi grandi successi portando veri e propri capolavori degli anni ’90 ai giorni nostri; operazione di marketing? Sicuramente, ma non è solo questo. Toccare veri e propri capolavori del passato è sempre un’arma a doppio taglio perché, se il titolo viene lavorato bene, allora potrebbe esser portato a nuova vita ma se invece viene commesso qualche errore tutto ciò potrebbe colpire un’ipotetica nuova fanbase ma soprattutto deludere gli amanti del gioco originale che partiranno sempre leggermente prevenuti.

Questo avviene in tutte le arti ma soprattutto nel mondo videoludico e cinematografico; basti vedere la sorte subita dal progetto remake del film Suspiria. Capolavoro del 1977 del maestro Dario Argento, ripreso nel 2018 da Luca Guadagnino, ha subito una vera e propria shitstorm addirittura prima dell’uscita del film e, questo andare contro un’idea senza vederne i risultati, è sbagliato sempre soprattutto se il risultato finale è eccellente; stessa sorte che senza motivo ha subito inizialmente Resident Evil 3, remake molto buono del titolo originale di Capcom.

Mr. DRILLER DrillLand 
World Tour è la modalità che mi è piaciuta maggiormente; classica ma accattivante!

Questa premessa era d’obbligo per consigliare di non essere prevenuti verso un titolo che va a toccare un gioco da noi considerato importante, proprio come ho fatto io affrontando Mr. DRILLER DrillLand (che alla fine possiamo considerare un remake a metà). Il primo titolo del franchising dedicato a Mr. Driller fa capolino nel 1999 ed inizialmente era pensato come terzo capitolo del mitico Dig Dug che i più vecchietti come me avranno sicuramente affrontato in sala giochi. Inizialmente il gioco è uscito solo per versione arcade ma, visto il grande successo, è approdato successivamente su Gameboy Color, Playstation e Dreamcast. Questa nuova reincarnazione di Dig Dug ebbe un ottimo successo che permise di produrre ben dodici capitoli per varie console e smartphone; il primo capitolo ebbe l’onore di entrare tra i titoli presenti nella versione americana di Playstation Classic.

Mr. DRILLER DrillLand è il quinto capitolo, uscito nel 2002 per il solo mercato orientale sul mitico Gamecube di Nintendo, e viene ricordato come il migliore tra i titoli esistenti della saga e perché non donarlo anche al pubblico occidentale dopo un doveroso restyling? Mr. DRILLER DrillLand esce per PC tramite Steam mentre per console rimane un’esclusiva della piccola ibrida di casa Nintendo, Switch; purtroppo presente solo in versione digitale e non in edizione fisica, cosa che avrebbe fatto la felicità dei collezionisti.

Mr. DRILLER DrillLand 
Drindy Adventure è stato sicuramente ispirato dal più famoso archeologo al mondo, Indiana Jones!

Trapaniamo il mondo!

Appena avviato questo Mr. DRILLER DrillLand, verremo accolti da una bellissima scena animata che ci introduce i protagonisti del gioco capitanati da Susumu Hori, un ragazzino coriaceo, figlio del protagonista di Dig Dug, Taizo Hori, riconoscibile dall’immancabile abbigliamento d’ordinanza rosso blu. L’allegra brigata sta visitando un noto parco di divertimento, DrillLand, che propone ben cinque attrazioni da “visitare” ed all’interno di esse verremo messi dinanzi a moltissimi stage con varie modalità, tutte molto divertenti e frenetiche. La trama, seppur molto semplice, riesce a creare una storia di fondo che fa da collante tra i vari livelli ma, in Mr. DRILLER DrillLand, il vero protagonista è il gameplay che viene ovviamente messo in risalto a dispetto di tutte le altre caratteristiche.

Dopo aver scelto se visitare il parco da soli (single player) o in compagnia di un amico (multiplayer locale), potremo decidere quale attrazione visitare tra: World Tour, Star Driller, Horror Night House, Drindy Adventure e The Hole of Druaga. La modalità World Tour è la modalità classica del gioco dove, armati del nostro trapano, dovremo scavare in profondità e velocemente stando attenti ai blocchi lasciati liberi che potrebbero cadere sulla nostra testa uccidendoci; diciamo la vera filosofia e anima del gioco dove il vero nemico siamo noi e il tempo che scorre. Ogni stage rappresenta un paese diverso con la musica che cambia e la presenza di due simpatici personaggi che vestiranno con gli abiti tradizionali del paese in cui siamo e inizieranno a ballare.

Mr. DRILLER DrillLand 
Si ritorna al 1984 con un crossover fantastico… The Tower of Druaga!

Star Driller segue sempre la modalità tradizionale ma aggiunge alcuni power-up, molti blocchi speciali ed un’ambientazione spaziale davvero ben riuscita; una modalità ancorata al passato ma con alcune modernizzazioni. Horror Night House invece si discosta dal classicismo abbracciato dalle due modalità precedenti e ci trasforma in veri e propri cacciatori di fantasmi. Seppur il nostro compito primario sarà sempre di scavare, avremo il compito di raccogliere alcune fialette di acqua santa sparse nello stage per iniettarla ai fantasmi che diventeranno pura essenza da raccogliere.

Drindy Adventure si rifà ai mondi di Indiana Jones e ci troveremo a dover far nostre alcune reliquie stando attenti, oltre ai blocchi classici, a sfere rotolanti, trappole mortali e spuntoni affilati che potrebbero portarci ad una morte molto veloce. L’ultima modalità è The Hole of Druaga, basata sul gioco arcade sempre Namco, The Tower of Druaga, anno 1984. Qui ci troveremo ad esplorare una buia prigione con molti nemici da affrontare e vari oggetti da raccogliere ma il nostro obiettivo principale sarà trovare una chiave per andare ad affrontare il boss di fine livello.

Mr. DRILLER DrillLand 
A metà tra Ghostbusters e Luigi Mansion… a caccia di fantasmini!!!

Insomma, tutti i cinque mondi presenti hanno sempre la base classica dei giochi dedicati a Mr. Driller ma grazie a molta varietà e fantasia non percepiremo ne la noia ne una certa ripetitività di fondo. E’ presente anche una sezione denominata Drill Town dove troveremo una libreria (dove potremo leggere la storia dietro ogni attrazione), il movie theatre (dove vedere gli eventi salienti del giorno), il music palace (dove ascoltare la fantastica colonna sonora), l’item shop (dove ricevere aiuti vari), il gooo’s merci (un negozio di oggetti introvabili) ed infine il card shop (dove raccogliere molte carte da gioco).

Mr. DRILLER DrillLand, un gioco per grandi e piccini!

Mr. DRILLER DrillLand è sicuramente il miglior gioco della saga ed è giusto che sia stato proprio questo capitolo ad essere scelto per un restyling grafico e per il debutto nel mondo videoludico occidentale che saprà accogliere al meglio questo vero e proprio capolavoro. Graficamente, Mr. DRILLER DrillLand, è davvero bello da vedere ed è stato fatto un lavoro egregio per portare il tutto in HD oltre ad aggiornare sfondi, pattern, effetti grafici ed animazioni dei vari personaggi; non risultano inoltre cali di framerate e tutto gira perfettamente sulla piccola made in Kyoto sia in modalità fissa che portable.

Mr. DRILLER DrillLand 
Si va nello spazio con Star Driller… modalità classica ma con tantissime novità!

Il gameplay è quello tipico della saga di Mr. Driller, molto frenetico e tendente all’arcade, ma proprio in questo capitolo c’è molta varietà ed ogni stage risulta ben diverso dagli altri. L’asticella della difficoltà è ben settata, con i primi livelli molto facili, che servono anche per apprendere tutti i vari comandi, per poi alzarsi rendendo gli ultimi stage particolarmente ostici e da affrontare con nervi saldi; gioco che comunque rimane adatto davvero a tutti, dai grandi ai piccini.

La modalità single player è davvero ben riuscita e riesce a risultare molto longeva, se ciò non bastasse è presente anche la modalità multiplayer in locale che riesce anch’essa a divertire; si sente però la mancanza di una modalità online che avrebbe dato maggiore sprint a questo gioco oltre ad una maggiore linfa vitale. Anche la soundtrack risulta davvero eccezionale con brani particolarmente ipnotici, che non stancano mai e molto vari. Insomma, Mr. DRILLER DrillLand è un gioco al limite della perfezione che segna il ritorno (in occidente il debutto) di un’icona.

Mr. DRILLER DrillLand
Mr. DRILLER DrillLand – Recensione
PRO
Tantissime modalità che rendono il gioco vario
Una soundtrack eccezionale, da sentire e risentire
Divertente e adatto a tutte le età
CONTRO
Manca una modalità online
Peccato non proporre una versione fisica
9
Trapana, trapana, trapana!
Redattore