SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom - Rehydrated

SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated – Recensione

Che ci crediate o meno, SpongeBob è uno di quei personaggi che è riuscito a colpire maggiormente nel segno ed a raccogliere l’eredità di alcune mascotte simbolo dei bambini durante un’epoca di transizione come quella a cavallo tra gli anni ‘90 ed i primi duemila, specialmente con l’avvento della grafica computerizzata (CGI) nei cartoni animati. Non è stato per nulla semplice risaltare in un mare ancora poco esplorato, proponendo un’ambientazione atipica e decisamente suggestiva. Divenuto adesso un vessillo per quanto riguarda una storia paradossale, al limite di tutto ciò che è reale, e con una scrittura dei dialoghi eccentrica e bizzarra. La serie animata è riuscita a sostenere tranquillamente una trama mai troppo banale ed in continua evoluzione, con un’ottima caratterizzazione dei personaggi decisamente simile ad una commedia americana più moderna. Perfino nei film è possibile scorgere un cenno di autorialità molto importante, che dona un carattere più forte a tutti i personaggi e al contesto narrativo generale. Il mondo marino di SpongeBob, così come la cittadina di Bikini Bottom, è indirizzato ad un pubblico più generalista e giovane. Infatti il target sono proprio i bambini, nonostante nel corso di questi lunghi anni sia riuscito a trasportare e convincere i fan di un tempo a continuare a seguire le tante vicende dietro la spugna marina gialla ed i suoi fantastici amici. Nato come un progetto parallelo ad un’altra serie Tv nel 1999 (poi divenuto principale per una sequenza di eventi), SpongeBob SquarePants ad oggi ha visto tante trasposizione sia filmiche che videoludiche. Tra i vari giochi usciti, uno in particolare è riuscito a conservare l’identità scanzonata e divertente del personaggio marino e offrire un buon platform tridimensionale vecchio stile. Stiamo parlando di Spongebob: Battle for Bikini Bottom, un titolo che ancora oggi (specialmente per l’edizione nuova completamente rifatta) è acclamato dal nutrito pubblico di affezionati e da chi vuole affacciarsi per la prima volta al genere tie-in.

La tipica sigla marinaresca ispirata al canto “Buttiamo giù l’uomo” con protagonista il pirata Patchy è uno dei momenti più nostalgici che anche il gioco in questione, Battle for Bikini Bottom, rievoca in maniera del tutto fedele all’originale videogioco. In preda quindi ai fiumi giovanili, dove tutto era spensierato e fantastico, la semplice intro animata è un buon modo per farti entrare nel mood che il cartone animato ha sempre voluto puntare: divertimento, colore ed allegria. Ormai è passato diverso tempo da quando THQ Nordic (publisher del titolo) ha fatto l’annuncio di tre grandi giochi, di cui uno associato appunto a SpongeBob con il Remake del titolo pubblicato nel lontano 2003. Finalmente è arrivato il momento di mettere le nostre mani da appassionati della spugna gialla in SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated su console Nintendo Switch, in uscita esattamente il 23 giugno 2020. Scopriamo insieme cosa è successo nelle profondità dell’oceano Pacifico in questa nuova spongecensione.

Battle for Bikini Bottom
I personaggi disponibili sono molto versatili e possono utilizzare parecchie abilità utili per andare avanti.

Un piacevole ritorno a Bikini Botton

Ritrovarsi nella bizzarra e atipica cittadina marina di Bikini Bottom è qualcosa di veramente fantastico. Così come allora, è sempre un’emozione di estremo stupore vedere i propri beniamini muoversi tra le radure acquatiche di un mondo che abbiamo vissuto tramite dei racconti ad episodi in televisione. Battle for Bikini Bottom non è il primo gioco ad essere stato pubblicato su console. Piuttosto rientra in quei titoli tie-in, ovvero tratti da un film o serie animata come in questo specifico caso, indimenticabili e che hanno invogliato i videogiocatori a dare un’opportunità ad altrettanti giochi che seguono questa scia particolare. Abbiamo visto di recente come l’effetto nostalgia nel panorama videoludico è un elemento non indifferente e che travolge chiunque, come accaduto con il remake di Panzer Dragoon uscito gli scorsi mesi su console Nintendo. La componente narrativa del titolo Rehydrated (così nominato dagli stessi sviluppatori) di SpongeBob è alquanto semplice ma d’impatto, come un grande episodio con molti personaggi noti. Una storia “fuori dagli schermi”, divertente e condita di tanta allegria. Plankton, acerrimo e agguerritissimo rivale di Mr. Krabs, ha creato un esercito di robot con l’aiuto di un macchinario di sua invenzione chiamato Dupiclatotron 3000. Desideroso quindi di scoprire la ricetta nascosta del mitico panino Krabby Patty, il malvagio essere con le antenne inscena un campo di battaglia per affrontare tutti i quali intendono fermare l’avanzata dei suoi temibili robot. La trama non evolve eccessivamente, si mantiene più che altro lineare con un grande cliché di base proveniente della serie animata.

I colori sgargianti, l’ambientazione variegata ed un roster di personaggi ben caratterizzati sono alcuni degli elementi che rendono Battle for Bikini Bottom un vasto e simpatico platform 3D. Tra i tanti amici di SpongeBob, troveremo nello specifico: Patrick, la stella marina rosa e Sandy, uno scoiattolo con una tuta da astronauta molto intelligente, entrambi giocabili così come la spugna marina gialla. Ognuno dei personaggi protagonisti ha delle abilità innate che possono usare durante gli scontri coi Boss o nemici secondari presenti nella location da “ripulire”. Per quanto riguarda la storia complessivamente, non sono stati effettuati dei ritocchi o miglioramenti: si tratta di una versione identica all’originale, dunque con tutto ciò che era già possibile fare o scoprire in precedenza. L’unica grande differenza è l’introduzione di una modalità multiplayer cooperativa online e offline per soli due giocatori. Inoltre il titolo è interamente tradotto in lingua italiana, così come per il doppiaggio disponibile anche in italiano (con il cast originale della serie animata) o inglese.  Infatti fortunatamente sentiremo la mitica voce (e anche la sua inconfondibile risata) di Claudio Moneta, doppiatore di SpongeBob.

Battle for Bikini Bottom
La storia è semplice ma interessanti, perché riprende fedelmente l’originale e recupera tante battute divertenti già sentite nel film o nella serie animata.

Blocchiamo il piano malvagio di Plankton!

Per quanto la trama possa essere interessante e coinvolgente, la vera anima del gioco è il gameplay platform dinamico. Sventare il malvagio piano di Plankton con i suoi robot non è mai stato così semplice, oltre che estremamente travolgente. L’utilizzo dei personaggi è commisurato anche alle location in cui si trovano, in questo modo non è necessario focalizzare la propria attenzione su uno in particolare e sfruttare in più riprese le abilità uniche a disposizione. Ad esempio, per raggiungere un determinato obiettivo posto in alto, Sandy è la protagonista più azzeccata  per certe imprese (planando) e che può tranquillamente risolvere alcuni enigmi ambientali senza dover riprendere dall’inizio lo schema con un altro personaggio. Perfino lo stesso SpongeBob, appassionato di bolle di sapone e caccia con il retino di meduse, può utilizzare la sua bacchetta per spingere una palla in prima persona e colpire alcuni nemici a distanza. Le trovate funzionali sono parecchie e tutte piene di originalità, mantenendo alto il livello qualitativo dell’intera opera targata Nickelodeon. Le aree di gioco si estendono per tutti i luoghi principali (con alcuni segreti e nascosti alla vista con strutture da distruggere) della ridente città marina di Bikini Bottom. L’esplorazione di questi luoghi è dunque una delle missioni principali del platform e che lo rendono molto più godibile per la varietà di situazioni e oggetti da distruggere. Potremo andare alla ricerca di oggetti collezionabili, di stelline o perfino delle mutande di SpongeBob. Paradossalmente, non manca proprio nulla: salteremo, distruggeremo e andremo anche a caccia di meduse, nel pieno di stile di come la serie animata ci ha sempre insegnato.

Incontreremo tanti personaggi vecchi ed altre gradite “entità” che gravitano sempre all’interno di questo grande calderone chiamato SpongeBob SquarePants. Tra le tante cose, il titolo dispone di missioni a tempo, giochi con scivoli d’acqua ad alta velocità, scarpinate sopra i palazzi e delle boss fight davvero sbalorditive. Quest’ultime sono in grado di riempire le diverse scene animate e dialogate presenti nel gioco, oltre a portare avanti una meccanica di gioco molto funzionale e che si incentra sulle abilità del nostro personaggio. Ogni scenario non spicca certamente di complessità, essendo un titolo d’avventura platform per bambini o semplicemente per giovani. I contenuti nel gioco sono tanti e diversificati, per una durata complessiva di una decina di ore piene (come nell’originale del 2003). Battle for Bikini Bottom non termina semplicemente con la sconfitta dell’ultimo boss, bensì è possibile cimentarsi in altre sfide nel multiplayer online o locale, oppure andare avanti con il completismo ottenendo per ogni area o mappa mutande e ciò che necessita il nostro amico giallo.

Battle for Bikini Bottom
Le aree di gioco sono tante ed ognuna ha qualcosa di particolare da fare.

Un Remake particolarmente fedele… e idratante

Ci troviamo davanti ad un Remake davvero sorprendente e che migliora completamente l’aspetto tecnico e visivo del gioco. Il comparto grafico è infatti l’elemento maggiormente ottimizzato in SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated. La cura dei dettagli, uno svecchiamento che lo ha reso più fluido e facile da controllare. Tanti accorgimenti che prima potevano far storcere il naso, adesso sono stati smussati per adattarsi a tutte le esigenze e soprattutto ad ogni videogiocatore. Un prodotto ottimo, specialmente se accompagnato dalla complice funzione in modalità portatile di Nintendo Switch. Gli sviluppatori sono riusciti ad andare oltre al semplice e convenzionale titolo stabile nel frame-rate, anche se non manca qualche rara incertezza nei momenti maggiormente concitati. Lo stile cartoonesco presenta un connubio pressoché perfetto tra il render in computer grafica ed i tratti disegnati a mano. Il comparto musicale/sonoro è stupefacente e rievoca nei vecchi amanti della serie animata tantissimi ricordi felici. Le musiche sono allegre e appassionanti, vicine a quelle ascoltate in altre produzioni con la stessa spugna marina e nei film anche meno recenti.

Battle for Bikini Bottom
Si può utilizzare il multiplayer per affrontare il gioco in cooperativa.

In conclusione, SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom è un Remake molto più che convincente, pieno di sorprese e con un sistema di gioco più semplice (meno meccanico e rude rispetto al passato). Un titolo che si può tranquillamente aggiungere nella softeca di ogni appassionato del genere, oltre che spettatore e amante del cartone animato. Disponibile dal 23 giugno 2020 su console Nintendo Switch al prezzo di 29,99 euro. Un rapporto qualità/prezzo indubbiamente ottimo e che racchiude una piccola perla preziosa del platform tridimensionale con protagonista SpongeBob in un Remake certosino e graficamente sbalorditivo. Al netto di una difficoltà non del tutto conforme al genere di appartenenza, si tratta di un prodotto meritevole, per chi ovviamente non necessita di troppe aspettative in un gioco e preferisce lasciarsi trasportare per una decina di ore in una storia piacevole e spensierata con tanti colpi di scena.

Ultimo aggiornamento: 2020-09-02 at 09:50

SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom - Rehydrated
SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated – Recensione
PRO
Un Remake sbalorditivo e stabile;
Storia fedele all'originale e divertente;
Ambientazione allegra e spensierata;
Tantissimi obbiettivi...
Ottima longevità;
Colonna sonora evocativa;
Cooperativa con due giocatori contemporanei.
CONTRO
Non troppo complesso;
... ma molto semplici;
Qualche piccola incertezza grafica;
Multiplayer online su Switch un po' macchinoso.
8
Yaaaaahh!
Redattore