Shovel Knight Showdown

Shovel Knight Showdown – Recensione

Shovel Knight è probabilmente uno dei brand indie più importanti di questo lustro, e nessuno può dire il contrario. Pubblicato nel 2014 grazie alle menti di Yacht Club Games, ha raccontato la storia di un cavaliere con la pala alla ricerca della sua amata Shield Knight. Il progetto ha assunto dimensioni mastodontiche tanto da essere stato rilasciato su molteplici piattaforme, ed il supporto generale è stato enorme. Vi basti sapere che Shovel Knight è uno dei pochi indie – se non l’unico – ad aver ricevuto un totale di circa quattro Amiibo!

Come è possibile intuire da questa introduzione, Shovel Knight si è imposto tantissimo nel mondo videoludico, e persino io ho voluto supportare questo progetto. Oltre all’Amiibo del protagonista, infatti, possiedo il gioco su WiiU e Nintendo Switch… e adesso un nuovo capitolo si fa avanti: Shovel Knight Showdown. Riuscirà questo “spin-off” ad imporsi… oppure il risultato sarà dimenticabile? Scopriamolo assieme!

Shovel Knight Showdown
Affila la pala, caro cavaliere: una nuova minaccia incombe!

Shovel Knight Showdown è ambientato durante il corso del capitolo “Specter of Torment”. Gli alleati del cavaliere tenebroso cercano di supportarlo ma, per una serie di incidenti, i più potenti guerrieri di questo mondo saranno catapultati in una sorta di universo alternativo. Da qui ogni personaggio cercherà di fuggire da questo incubo, forse riusciranno a rivelare nuovi dettagli su loro stessi…

Il videogioco targato Yacht Club Games si propone come una sorta di picchiaduro-platform nel quale il giocatore – impersonando uno dei tanti combattenti presenti in questo gioco – affronterà una serie di minacce. Al fine di gestire al meglio la recensione, ci concentreremo sulle varie modalità di gioco proposte.

Battaglia

La modalità “Battaglia” permette al giocatore di lanciarsi nella mischia, affrontando il gioco nella sua versione più nuda e cruda. Dopo aver scelto il personaggio da utilizzare e dopo aver selezionato l’arena di gioco, i giocatori dovranno affrontarsi all’ultimo colpo recuperando delle Gemme presenti nell’area di combattimento. Lo scopo, quindi, non è solo quello di mettere KO il nemico infliggendogli danni, ma sarà importante ottenere la maggior quantità di Gemme. Se il giocatore raggiunge il massimo indicato nel livello aggiudicherà la vittoria, ma se si ritiene opportuno si possono cambiare alcune meccaniche di gioco per personalizzare l’esperienza. Tra le varie cose, ad esempio, è possibile togliere le Gemme per dare spazio al combattimento, aggiungere/togliere determinati contenuti e così via. La varietà di contenuti proposta risulta decisamente efficace, ed accontenterà tutti quanti.

Vorrei sfruttare l’occasione per introdurvi ad un dettaglio molto importante di questo gioco: il combattimento. Il giocatore, attraverso B, può saltare, mentre X/A ed Y possono fare attacchi semplici o speciali. Alcuni di questi possono essere caricati, ed ogni personaggio avrà un suo approccio specifico nel combattimento. Per farvi qualche esempio, vorrei proporvi il moveset di due personaggi: Shovel Knight e Plague Knight. Il primo utilizza la sua pala per attaccare da vicino, mentre il secondo preferisce unire le sue abilità per raggiungere posizioni elevate, perfette per bersagliare i nemici con le proprie pozioni esplosive (le quali possono essere rimbalzate via dai nemici, come la maggior parte dei proiettili presenti nel gioco). Questi sono due esempi molto semplici da descrivere, ma esistono anche casi in cui il moveset risulterà molto tecnico ed insolito da giocare. Questo deriva dal fatto che Shovel Knight Showdown sfrutta tutti i capitoli usciti per dare vita alle mosse dei personaggi in maniera decisamente convincente, ed alcuni risultati potrebbero persino sorprendere.

Shovel Knight Showdown
In Shovel Knight Showdown un qualsiasi attacco nemico toglie uno dei quattro PS del personaggio – i quali, se vanno a zero, sanciscono la morte del cavaliere -. Per tale ragione si potrebbe dire che chi attacca da lontano è avvantaggiato… ma attenzione: con L/R i personaggi possono parare e, se va a segno, provocano un’onda d’urto che allontanerà il bersaglio. Se il giocatore riesce a gestire questo dettaglio, la vittoria sarà assicurata!

Storia

La modalità Storia narra le vicende dei vari combattenti, e l’incipit è già stato raccontato all’inizio di questa recensione. Per evitare di andare nello specifico non vi parlerò approfonditamente di questa modalità, ma per adesso vi basta sapere che ogni lottatore ha una “route” personalizzata, nella quale dovrà affrontare un insieme di nemici per ottenere la propria libertà. La modalità Storia si può affrontare con tre difficoltà diverse, che condizioneranno l’IA dei nemici e gli aiuti da parte del gioco.

Obiettivi

In questa modalità il giocatore può affrontare una sorta di “colpisci i bersagli nel tempo X“, che può essere provato nella modalità Storia. Qui sarà possibile testare le proprie abilità di precisione ed azione, che coinvolgeranno tutti gli attacchi del proprio personaggio.

Esercitazione

Un gioco di combattimento come questo ha bisogno di una zona in cui allenarsi, e questa è la modalità che fa per il giocatore. Qui è possibile impostare il gioco come si vuole per vedere come si riesce a gestire le proprie combo e per imparare ad usare al meglio i vari personaggi. Piccola curiosità: questa modalità è insolitamente ricca di contenuti, e permette di cambiare personaggio da testare in pochissimo tempo!

Elementi Sbloccabili

Come molti altri Picchiaduro, anche in questo caso sono presenti dei contenuti che si sbloccano col tempo. Questi specifici elementi si ottengono in due modi: tramite i Trofei oppure giocando in Multiplayer locale con i propri amici. Se tralasciamo quest’ultimo punto la sezione dei Trofei risulta particolarmente ricca di contenuti e sfide assai interessanti. Completando queste sfide si avrà accesso a nuovi contenuti come una quantità maggiore di colori per i propri personaggi e lottatori aggiuntivi… e forse c’è anche dell’altro! Lascio a voi scoprire cos’altro nasconde questa specifica sezione di gioco!

Shovel Knight Showdown
Shovel Knight Showdown sfrutta i quattro Amiibo di Shovel Knight. Se vengono utilizzati, permetteranno di aver accesso a delle varianti di alcuni specifici lottatori

Per ora abbiamo parlato dei contenuti più interessanti di questo videogioco, ma quali sono i suoi difetti? Pochi, per quanto mi riguarda. Il primo fra tutti che vorrei trattare è l’IA dei nemici, che può risultare altalenante ed a tratti eccessivamente “virtuale”. Essi, infatti, quando devono entrare nel campo di battaglia aspettano tantissimo tempo, quasi come se volessero avvantaggiare il giocatore nella raccolta delle Gemme o simili. Come secondo dettaglio, il roster dei personaggi può risultare leggermente povero e prevedibile, ma bisogna ammettere che almeno tre lottatori risultano decisamente insoliti e carismatici. Infine, non mi sarebbe dispiaciuto vedere qualche modalità o contenuto aggiuntivo, che avrebbe permesso al titolo di avere una maggior varietà generale.

A dirla tutta ci sarebbero altri dettagli da poter spulciare ma, dato che rischio di anticiparvi troppi dettagli sul gioco, credo sia meglio fermarci qui. In conclusione, Shovel Knight Showdown è il capitolo conclusivo di una saga iniziata nel 2014 e – assieme a King of Cards – è l’ultimo DLC presente nella macro-collezione Treasure Trove. Comunque sia, se non avete acquistato quella versione di gioco e volete avere tra le mani soltanto questo titolo il prezzo di base saprà convincervi (€ 8,99). Yacht Club Games riesce a dare ai giocatori un prodotto divertente, interessante e con qualche pizzico di originalità, anche se si poteva osare un po’ di più col gameplay base del gioco. Il multiplayer locale risulta veramente simpatico, ed i contenuti proposti vi incentiveranno a spolpare questa nuova avventura per tantissime ore. Calcolando il rapporto qualità-prezzo devo dire di essere veramente soddisfatto, e per tale ragione lo considero ottimo. Acquisto consigliato, ma ricorda: Shovel Knight Showdown fa parte dei cinque contenuti presenti nel “pacchetto completo”: Treasure Trove!

Shovel Knight Showdown
Shovel Knight Showdown – Recensione
PRO
Gameplay molto semplice ed alla portata di tutti...
Personaggi interessanti, con moveset variegati...
Ottima gestione della narrazione, capace di ampliare in modi curiosi l'intera storia di questa saga
Comparto musicale decisamente efficace
CONTRO
... ma poteva osare un po' di più
... ma possono risultare pochi e prevedibili (anche se almeno 2-3 lottatori risultano curiosi ed inusuali)
IA dei nemici traballante
8.5
Ottimo
Caporedattore