The Lord of the Rings: Adventure Card Game

The Lord of the Rings: Adventure Card Game – Recensione

Il Signore degli Anelli è sicuramente una delle opere letterarie fantasy più importanti di questi secoli, e col passare del tempo anche le nuove generazioni stanno riscoprendo questo capolavoro nato dalla mente del britannico Tolkien. Divisa originariamente in tre volumi, Il Signore degli Anelli racconta le vicende della Compagnia dell’Anello: un gruppo di avventurieri più o meno veterani che dovranno portare l’Unico Anello nel Monte Fato, al fine di distruggerlo. È un’opera bellissima che avrebbe sicuramente bisogno di un articolo a parte al fine di sviscerare tutto il suo contenuto… ma oggi siamo qui per parlare del videogioco recentemente uscito su Switch: The Lord of the Rings: Adventure Card Game! Vediamo, assieme, se questo gioco di carte è interessante!

The Lord of the Rings: Adventure Card Game
Togliamoci subito un dubbio. The Lord of the Rings: Adventure Card Game è fedele al prodotto originale? Sì e no. Questo videogioco tende a seguire le vicende narrate da Tolkien, ma allo stesso tempo si prende varie libertà narrative. Di conseguenza, non aspettatevi di fare affidamento a questo gioco per spolpare al meglio tutto il mondo che lo circonda. Ultima nota: in questa recensione sono presenti termini che si allontanano da quelli indicati dal gioco, ma servirà per rendere la recensione un po’ più semplice.

Questo videogioco targato Asmodee Digital si sviluppa come un gioco di carte virtuali nel quale il giocatore, attraverso le sue creature, deve affrontare la minaccia di turno al fine di avanzare nella storia e nell’avventura. Questo gioco è infatti estremamente legato alla trama, e potremmo persino parlare di un “gioco di carte narrativo” nel quale il giocatore viene catapultato all’interno del mondo della Terra di Mezzo. All’interno di una partita semplice il giocatore deve completare l’obiettivo proposto affrontando un mazzo avversario controllato dalla CPU (che interpreterà Sauron). Attraverso 30 carte e 3 Campioni – personaggi potentissimi che entrano subito nel campo di gioco e che svolgono un elemento cruciale nella partita – si dovranno affrontare i vari capitoli proposti, i quali sono presenti all’interno di vere e proprie “campagne“.

Quando si affronta un qualsiasi capitolo del gioco ci si ritroverà ad affrontare una serie di “partite” collegate fra loro, e ciascuna di esse richiede di eseguire determinate azioni al fine di avanzare. In un caso, per esempio, bisogna sconfiggere determinati nemici, mentre in altri basta interagire con determinate tipologie di carte avversarie. Risolvere queste azioni permetterà di avanzare nel capitolo trattato, al fine di avanzare nella storia. Come avrete già capito gameplay e narrativa sono elementi estremamente legati, e non vano assolutamente presi sottogamba.

In questo gioco sono presenti tanti tipi di carte, ma possiamo classificarle in tre macro-gruppi: creature, azione ed evento. Le prime sono, ovviamente, le creature che i giocatori mettono in campo, e sono caratterizzate da tre valori: Attacco, Salute e “Volontà”. Se i primi due sono abbastanza semplici da comprendere, la Volontà – indicata con un rombo giallo – serve per fare molte cose, come interagire con le Carte Evento. Esse sono di vario tipo, ed attivano effetti differenti a seconda del caso. La gestione delle carte risulta cruciale sotto molti punti di vista, e per tale ragione è assolutamente consigliato affrontare il tutorial prima di iniziare ad esplorare i contenuti di questo videogioco.

The Lord of the Rings: Adventure Card Game
Ad un primo sguardo “The Lord of the Rings: Adventure Card Game” potrebbe sembrare simile a giochi di carte simili – vedi Hearstone -, ma ci sono alcune leggerissime differenze fra i due prodotti. Oltre alle carte precedentemente citate ci sono anche le carte azione – che vanno a supportare le proprie carte e/o danneggiarle -, abilità e tanto altro.

In un classico turno di gioco bisogna affrontare le fasi: dei “macro-turni” in cui il giocatore può giocare le proprie carte. Qualsiasi attività che coinvolga le carte si chiama “azione“, e appena il giocatore ne esegue una Sauron risponderà con la sua Azione. All’interno della fase, quindi, il giocatore e Sauron si scambiano colpi a suon di Azioni, e quando ambedue non fanno alcuna mossa si chiude la Fase, per passare alla successiva. Con questo continuo scambio di azioni il gioco risulta curiosamente movimentato, e permette l’uso di strategie abbastanza diverse rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo.

Quali sono, però, i difetti principali di The Lord of the Rings: Adventure Card Game? Molti, a dirla tutta. Partiamo dall’adattamento italiano. Nel momento in cui avrete fra le mani questo gioco vi accorgerete che è presente un ottimo adattamento italiano, che vi porterà nella Terra di Mezzo in una forma più o meno canonica. Il problema, però, è che alcuni doppiaggi presenti durante il corso di una partita non hanno sottotitoli, ed essendo in inglese c’è il rischio di perdersi parte della storia. Secondo dettaglio da evidenziare è la gestione altalenante dei contenuti. All’interno del campo di battaglia ci sono tantissimi dettagli che rendono l’estetica leggermente confusionaria e le abilità dei personaggi vengono spiegate solo attraverso i tutorial. Di conseguenza, se il giocatore non ha toccato il tutorial non potrà comprendere appieno gli effetti delle abilità presenti in battaglia. Avrei preferito una piccola funzione “info – come quella presente in Magic Arena – capace di riassumere in poche parole gli effetti delle abilità, al fine di aver sempre sotto controllo la situazione anche dopo aver spolpato il tutorial.

Ultimo difetto, probabilmente il più importante, è “l’obbligo” di giocare online. Questo videogioco di carte può essere tranquillamente affrontato senza collegarsi ad internet… ma in tal caso il prodotto risulterà estremamente limitato. L’unico modo per aver accesso al gioco nella sua forma più completa è quella di rimanere collegati Online. Oltre a questo, se per qualsiasi motivo il giocatore torna offline – vuoi per aver messo in modalità riposo la console oppure per un calo di connessione – la propria partita terminerà all’istante. Non ho assolutamente apprezzato questa scelta in quanto molto scomoda e difficile da unire con le caratteristiche della console Switch, e per tale ragione consiglio questo gioco solo a chi possiede una connessione decisamente stabile. Concludendo, sono presenti alcuni bug e glith che danneggiano l’esperienza, ed alcuni di questi obbligheranno il giocatore a rifare la missione di turno.

The Lord of the Rings: Adventure Card Game
Questa foto spiega perfettamente cosa viene “bloccato” durante le partite offline.

Ci sarebbero altri dettagli da evidenziare su questo gioco, ma ho deciso di fermarmi qui. In conclusione, The Lord of the Rings: Adventure Card Game è un gioco che – per quanto mi riguarda – ha una qualità altalenante. Il gameplay base è abbastanza semplice da comprendere, e la modalità in giocatore singolo risulta interessante grazie ad una componente narrativa assai elevata. Il tutto, poi, viene valorizzato da un design artistico accattivante e capace di portare il giocatore nella fantastica Terra di Mezzo. Tutto questo sembra bellissimo, ma se si cerca di esplorare un po’ più a fondo il titolo si possono notare dettagli poco interessanti. La gestione dell’Online, la generale confusione di alcune sezioni di gioco ed una serie di difetti tecnici non permettono al gioco di risultare ottimo, rendendolo di fatto assai discreto. Per quanto mi riguarda se fosse stato più curato avrei decisamente accettato il prezzo di lancio (€24,99)… ma allo stato attuale mi sento di consigliarlo solo sotto sconto. Riassumendo, non sono riuscito ad apprezzarlo a causa di una serie di difetti, ma bisogna ammettere che ci sono dei dettagli molto interessanti, che voi lettori potreste riuscire ad apprezzare.

The Lord of the Rings: Adventure Card Game
The Lord of the Rings: Adventure Card Game – Recensione
PRO
Narrativa base convincente
Design artistico decisamente accattivante
Tante carte da poter usare ed affrontare, con una meccanica generale abbastanza insolita
CONTRO
Adattamento italiano efficace... ma incompleto
La gestione di dettagli come le descrizioni delle abilità sono assai discutibili
Vari bug e glith possono danneggiare l'esperienza
Gestione dell'online decisamente discutibile
7.4
Altalenante
Caporedattore