Razer Huntsman Tournament Edition

Razer Huntsman Tournament Edition (TE) – Recensione

Razer è un’azienda che possiamo definire pionieristica in ambito di prodotti dedicati al gaming. Quando tutti gli altri celebri brand si sono tuffati in massa nel settore, Razer era già li con i sui prodotti di altissima qualità e con i suoi prezzi non proprio alla portata di tutti. Come ben sappiamo la qualità ha un costo e la “firma” di un brand rinomato pure. La Razer Huntsman Tournament Edition oggetto di questa recensione, prosegue tale filone caratteristico del brand, anche se in questo caso specifico parliamo di una tastiera espressamente dedicata al settore professionistico dell’eSport.

L’obbiettivo prefissatosi era quello di realizzare una tastiera super veloce e affidabile, in un corpo piccolo, leggero e con cavo rimovibile, in modo da risultare facilmente trasportabile nei vari eventi. La progettazione tecnica per questo prodotto risulta molto intelligente, merito anche della nuova tecnologia dei tasti Opto-Meccanici. Quello che però risulta difficile da digerire è sicuramente il prezzo che attualmente si aggira sui 149,99€. Nel caso in cui tale prezzo dovrebbe essere oltre il vostro budget, vi invitiamo comunque a proseguire la lettura di questa recensione per conoscere nel dettaglio cosa fa di questa tastiera un prodotto “Super Top”.

Specifiche tecniche

Nome in codice Razer Huntsman (TE)
Numero di tasti 88
Tasti Razer™ Linear Optical Switch
Forza di azionamento tasti 40 g
Resistenza tasti 100 milioni di battiture
Polling Rate 1000 Hz
Retroilluminazione Switch Si, con LED RGB
Lunghezza del cavo  2 m
Tipo di connessione da USB-C a USB 2.0 type-A
Peso  741 g
Dimensioni  140,70 mm x 362,12 mm x 36,84 mm
Altre caratteristiche Keycap Doubleshot PBT, cavo removibile, memoria interna, Retroilluminazione LED RGB super personalizzabile, tasti programmabili, macro
Compatibilità OS Windows 10, 8 e 7
Software di gestione proprietario Razer Synapse 3

Packaging e Bundle

Come per tutti i prodotti di Razer, anche in questo caso troviamo una confezione caratterizzata dalla tipica combinazione di colori nero/verde, oltre alla solita grande cura in termini di realizzazione e qualità delle stampe. Riguardo quest’ultime troviamo sia nella parte frontale che in quella posteriore, delle raffigurazioni della Huntsman (TE), seguite dalle principali caratteristiche del prodotto elencate in differenti lingue (italiano compreso).

Aperto e rimosso il primo strato della confezione ne segue subito un’altro, realizzato in cartone riciclato con una elegante stampa stilizzata del logo Razer. Al suo interno troviamo un bundle essenziale, composto da: tastiera, cavo removibile, manuale d’istruzioni, adesivi e una lettera scritta e firmata dal CEO e co-fondatore Min-Liang Tan, che ci ringrazia per l’acquisto.

Nel dettaglio

Quello che subito risalta all’occhio della Razer Huntsman Tournament Edition, sono le dimensioni compatte. Parliamo comunque di una tastiera Tenkeyless, ovvero con tasti e spaziatura standard in pieno rispetto del layout ISO, priva del tastierino numerico e con una bordatura ridotta del telaio rispetto ai tasti. Caratteristiche che le donano un aspetto estremamente elegante in un form factor compatto.

Razer Huntsman Tournament Edition

Ad un occhio poco attento potrebbe sembrare una comunissima tastiera meccanica dedicata al Gaming, in realtà sono presenti tantissimi aspetti che la distinguono enormemente rispetto alla marea di prodotti offerti dalla concorrenza. Andiamo quindi ad elencarli.

Razer Huntsman Tournament Edition

Partiamo parlando del cavo, componente di sicuro meno rilevante per una tastiera, ma che nella Razer Huntsman (TE) acquisisce un aspetto di “figaggine” non indifferente. Si tratta infatti di un cavo dalla lunghezza di 2 metri, realizzato in fibra ottica e con rivestimento in nylon intrecciato. Come se non bastasse il cavo non è fisso sulla tastiera, ma rimovibile, con collegamento USB-C lato tastiera e USB 2.0 lato PC, di cui connettore è caratterizzato dalla parte interna in colorazione verde Razer. Tale possibilità non fa della Razer Huntsman (TE) una tastiera wireless, relegando tale scelta al solo fattore trasportabilità.

Razer Huntsman Tournament Edition

Riguardo la tastiera, l’elemento di maggiore interesse per i videogiocatori è sicuramente la tipologia di switch meccanici adottati. Anche qui Razer si è distinta, rivoluzionando letteralmente il concetto di tasto meccanico con i suoi Linear Optical Switch. Di fatto stiamo parlando di tasti meccanici privi del classico contatto elettrico in rame, sostituito da una soluzione basata su tecnologia ottica. Immaginate un fascio di luce che attraversa lo stelo del tasto dopo averlo premuto, provocando l’attuazione dello stesso. Ora domandatevi cosa c’è di più veloce della luce. A questo punto le performance di questa nuova tecnologia dovrebbero esservi abbastanza chiare. Inoltre, non essendo più presenti buona parte dei componenti meccanici dei tasti tradizionali, l’usura è ridotta al minimo, ottenendo una certificazione di 100 milioni di battute, rispetto allo standard di settore di 50 milioni.

Razer Huntsman Tournament Edition

Non pensate che sia finita qui. Anche i Keycap (la parte esterna del tasto, quella con la letterina per intenderci) di questa tastiera sono speciali. Realizzati con un materiale termoplastico denominato PBT, che a differenza dei soliti ABS o PVC conferisce ai tasti un feedback tattile e qualitativamente superiore, con in più un doppio processo di stampaggio dei simboli per evitare che questi si usurino con l’utilizzo nel tempo.

 

Ribaltando la tastiera le caratteristiche peculiari proseguono ulteriormente. Oltre al bellissimo pattern decorativo che recita lo slogan aziendale “for gamers, by gamers”, troviamo quattro ampi piedini in gomma che garantiscono un’eccellente stabilità e due particolari supporti a scatto dedicati alla gestione dell’inclinazione. La particolarità di questi supporti è quella di integrare all’interno di essi altri due supporti a scatto più piccoli, permettendo quindi un livello d’inclinazione intermedio. Una caratteristica simile non è nuova per le tastiere PC, ma talmente poco diffusa sui recenti prodotti che a memoria non ricordo altre tastiere con tale possibilità.

Siccome l’occhio vuole la sua parte, vi parliamo anche dell’ottimo sistema di retroilluminazione LED RGB di questa tastiera. Nel corso degli anni, il sistema di retroilluminazione Razer Chroma è diventato sempre più accattivante e personalizzabile e anche in questo caso Razer è arrivata molto prima di tanti altri produttori di periferiche Gaming. Da questo punto di vista loro si possono definire maestri. Infatti, i risultati ottenibili sul design elegante e minimalista di questa Razer Huntsman (TE) sono a dir poco spettacolari. Il tutto viene gestito direttamente dal nuovo software di gestione proprietario Razer Synapse 3, che udite, udite, si è scaricato e installato autonomamente dopo aver collegato la tastiera ad una porta USB del nostro PC. Il software permette un livello di personalizzazione capace di soddisfare anche l’utenza più esigente e questo non solo in termini di retroilluminazione, ma anche per tutto quello che concerne la programmazione di ogni singolo tasto e la registrazione delle macro.

Trovare un difetto per questa Razer Huntsman (TE) non è affatto semplice, anche se personalmente trovo fastidioso il comportamento di Razer nel trascurare la localizzazione in italiano dei propri software. Trovare sulla confezione la traduzione in italiano delle principali caratteristiche tecniche del prodotto e poi non ritrovarla nel software di gestione, che per quanto di facile utilizzo e comprensione, diventa un elemento quasi estraneo della propria personale collezione di software che sicuramente sarà tutta impostata in lingua italiana. Alla fine parliamo di veramente pochissime parole e quindi di un costo di localizzazione veramente irrisorio, cosa che rende ulteriormente incomprensibile tale mancanza. Pertanto, in forma di provocazione, invitiamo Razer nel fornirci un file contenente tutta la parte testuale del software in modo tale da poterla tradurla e quindi risolvere la questione una volta per tutte (ovviamente sotto dovuto compenso 😁).

Impressioni d’uso

Riguardo alla Razer Huntsman (TE) riteniamo oneroso fare subito chiarezza sul target di riferimento. Non è una tastiera adatta per la produttività! Si tratta di una periferica costruita pensando esclusivamente agli eventi eSport. A prescindere da quello che sarà il paese o il mercato, l’unico layout dei tasti disponibile sarà solo ed esclusivamente quello USA Internazionale, che in teoria dovrebbe essere l’unico accettato per gli eventi eSport internazionali (mia speculazione, se avete informazioni certe a riguardo scrivetelo nei commenti). Quella del layout alla fine non è assolutamente un problema per un videogiocatore, in quanto trattasi comunque di una tastiera QWERTY e se anche qualche tasto è posizionato diversamente si fa presto l’abitudine.

Essendo un dispositivo pensato principalmente per i giocatori eSport, le prestazioni e l’affidabilità sono tutto ciò che conta. Con i miei 37 anni sulle spalle, non posso certo definirmi un videogiocatore professionista, preferendo alla frenesia degli sparatutto o dei picchiaduro, le più tranquille avventure narrative o esplorative. Tuttavia, facendo uno strappo alla regola posso dire che giocare a Fortnite con questa tastiera è veramente eccezionale. Grandissima reattività ad ogni nostro comando e una sensazione di sicurezza difficile da descrivere. Con una tastiera del genere nulla ostacolerà le vostre abilità con i giochi e di conseguenza non avrete alcuna scusa in caso di sconfitta.

Non è necessario essere un giocatore professionista per notare quello che è il vantaggio ottenibile, in termini di velocità e reattività, avendo sottomano una tastiera con tasti Opto-Meccanici di qualità elevatissima. Se lo standard qualitativo massimo fino a poco tempo fa erano gli switch meccanici Cherry MX, ora l’alternativa proprietaria di Razer è riuscita nel non facile intento di effettuare il sorpasso. Insomma, se ambite ad essere i migliori, la Razer Huntsman Tournament Edition potrebbe essere una delle vostre periferiche capaci di fare le differenza nelle varie competizioni.

Conclusioni

Ultimo aggiornamento: 2020-09-03 at 11:50

La Razer Huntsman Tournament Edition potrebbe sembrare per molti un prodotto proibitivo a causa di un prezzo elevato, in realtà è giusto che sia così per quella che potrebbe essere definita la Ferrari delle tastiere da Gaming. In modo analogo, come una Ferrari non può essere guida su ogni tipo di strada, allo stesso modo la Razer Huntsman (TE) non si adatta all’utilizzo in produttività, relegandosi alle sole attività Gaming e in modo particolare al settore professionale dell’eSport.

In ogni caso, anche se non siete dei giocatori professionisti è innegabile come le elevate performance e il design pulito e lineare di questa tastiera, siano elementi di grande fascino. Pertanto procedere all’acquisto di questa tastiera per la propria postazione di casa, non si rivelerà mai una scelta sbagliata, ma un piacere quotidiano nell’ammirarla e nell’usarla con i propri giochi, ovviamente portafoglio permettendo.

Razer Huntsman Tournament Edition
Razer Huntsman Tournament Edition (TE) – Recensione
PRO
Materiali e rifiniture eccelse
Design elegante, leggero ed efficace
Gli switch Opto-Meccanici di Razer sono al vertice come performance e qualità
Cavo rimovibile
Keycap in PBT
CONTRO
E' una periferica per eSport quindi solo layout USA Internazionale
Software di gestione localizzato in tante lingue ad eccezione dell'italiano
9.2
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