Turtle Beach Recon Spark

Turtle Beach Recon Spark: Cuffie Gaming – Recensione

Se chiediamo a un qualsiasi videogiocatore prettamente console quale cuffie da gaming conosce, il suo pensiero molto probabilmente sarà rivolto verso il brand Turtle Beach. La grande esperienza di questo brand unita alla collaborazione decennale con GameStop, ha fatto si che il marchio Turtle Beach diventasse un sinonimo di qualità e affidabilità. La crescita dall’azienda non presenta alcun minimo rallentamento, al punto tale che solo pochi mesi fa è giunta notizia dell’acquisizione di ROCCAT, altra azienda leader nella produzione di periferiche da gioco con grandissima esperienza in ambito PC. La concorrenza però non sta a guardare e infatti solo poche settimane fa abbiamo avuto modo di provare le Corsair HS35 Stereo, delle cuffie che hanno letteralmente scombussolato il mercato, proponendo un prodotto di qualità, che predilige la concretezza e con un prezzo d’acquisto molto aggressivo. Quelle che vi proponiamo oggi sono le Recon Spark, la risposta di Turtle Beach proprio al prodotto Corsair. Vediamo quindi se effettivamente queste nuove cuffie possono diventare una nuova alternativa sulla fascia di prezzo delle 50€.

Specifiche tecniche

Tipologia di cuffie Circumaurali (Over-Ear)
Diametro driver 40mm
Risposta in frequenza 20 Hz-20 KHz
Tipo di microfono  Rigido a levetta (flip-up)
Schema di rilevamento Omnidirezionale
Lunghezza cavo 1,15 m + 1,30 prolunga/sdoppiatore jack
Tipo di connessione Jack TRRS ad angolo da 3,5 mm
Peso approssimativo 250 g
Note Comandi volume on-ear

Packaging e Bundle

La confezione di vendita è curiosamente simile in forma e dimensioni proprio a quella del prodotto Corsair rivale, anche se dobbiamo ammette che le stampe Turtle Beach risultano più accattivanti in termini di colori e frasi d’impatto. Leggere sul prodotto appena acquistato la frase in caratteri cubitali “hear everything defeat everyone” (sentire tutto sconfiggere tutti) ha sicuramente il suo grado di soddisfazione.

Turtle Beach Recon Spark

Sul retro della confezione troviamo delle raffigurazioni che elencano le caratteristiche principali del prodotto. Fin qui nulla di strano, se non fosse che né all’interno della scatola, né sul sito ufficiale sono presenti delle specifiche dettagliate. Ecco spiegata la nostra scheda tecnica abbastanza striminzita, dove non siamo riusciti a trovare informazioni relative alla sensibilità e impedenza dei driver audio e del microfono.

Turtle Beach Recon Spark

Aperta la confezione troviamo una rigida sagoma in polpa di legno di colore bianco panna, nella quale sono incastonate le cuffie Recon Spark. A completare il bundle troviamo due bustine: una contenente la manualistica composta da una guida rapida multilingua (con italiano compreso), un bigliettino per il supporto tecnico e un adesivo, mentre nell’altra è presente un cavetto sdoppiatore jack lungo circa 1,30 m per l’utilizzo con il PC.

Nel dettaglio

Rimosse le varie bustine e protezioni ci ritroviamo con delle cuffie quasi totalmente bianche con degli inserti lavanda, un colore decisamente insolito per un prodotto gaming. L’intera struttura è realizzata in plastica, con quasi tutta la superficie ricoperta da una bella texture, caratterizzata da triangolini di dimensioni differenti che si alternano tra rilievi opachi e bassorilievi lucidi.

Turtle Beach Recon Spark

I padiglioni contengono dei driver da 40 mm e la loro dimensione è moderatamente grande. A dirla tutta le immagini ingannano, in quanto pur non avendo delle orecchie grandi i cuscinetti non riescono a contenerle completamente, cosa che non mi succede con altri prodotti analoghi, ritrovandomi con il cuscinetto che preme su parte dell’orecchio. Fortunatamente il design ProSpecs ideato da Turtle Beach e pensato per eliminare la pressione sulle stanghette degli occhiali, riuscendo in questo modo a rendere dolce anche la pressione sulle orecchie, senza quindi creare fastidi. I materiali scelti dall’azienda per la realizzazione dei cuscinetti sono di ottima qualità, con una imbottitura in memory foam rivestita da una eco-pelle sofficissima e gradevole al tatto.

Turtle Beach Recon Spark

Il microfono è posizionato sulla parte esterna del padiglione sinistro ed è costituito da una levetta abbastanza corta, che non sarà mai d’intralcio nel caso in cui decidessimo di bere qualcosa durante le nostre partite. Le posizioni previste sono solo due: levetta alzata per disattivare il microfono e levetta abbassata e rivolta verso la nostra bocca per attivarlo. Sempre sullo stesso padiglione è presente anche la rotellina del volume, soluzione che evita un tastierino dedicato sul cavo e che personalmente preferisco.

L’archetto è rinforzato da una fascia metallica che scorre al suo interno, permettendo anche una buona escursione per la regolazione. Sulla parte centrale troviamo un cuscinetto rivestito con la stessa eco-pelle degli altri due, ma imbottito con una sottile striscia di normale sugna sintetica.

Turtle Beach Recon Spark

Ritornando sulla questione dimensioni, anche l’archetto risulta leggermente corto, ritrovandomi ad estendere al massimo la regolazione per poter indossare comodamente le cuffie. Tutte queste situazioni riguardanti le dimensioni leggermente ridotte e l’insolita colorazione lavanda, mi fanno presupporre che il progetto originale delle Recon Spark fosse orientato esplicitamente ad un pubblico solo femminile e che questo sia stato mantenuto nascosto in fase di marketing per non condizionare le vendite.

Impressioni d’uso

Indossate le Turtle Beach Recon Spark si avverte subito una certa “durezza” del cuscinetto superiore incastonato nell’archetto, causata dalla scarsa imbottitura dello stesso. Nonostante tutto non abbiamo riscontrato alcun fastidio nemmeno dopo diverse ore di utilizzo, merito di un peso generale delle cuffie contenuto e sopratutto dei due padiglioni veramente ben realizzati. In aggiunta ai due soffici cuscinetti, troviamo un sistema di rotazione su più assi dei due padiglioni e la combinazione di queste due soluzioni riesce a farsi carico di tutto il peso delle cuffie, garantendo quindi un buon confort generale senza premere eccessivamente sulle nostre orecchie. In poche parole le Recon Spark sono delle cuffie comode, anche se effettivamente non le più comode della categoria.

Turtle Beach Recon Spark

A livello di prestazioni in gioco posso tranquillamente riassumere come le Turtle Beach Recon Spark sono delle buone cuffie. In altre parole, non sono affatto male e questo dovrebbe essere più che un buon giudizio per delle cuffie di questa fascia di prezzo così bassa. Le mie prove si sono focalizzate principalmente in abbinamento con Nintendo Switch e nello specifico giocando a quel piccolo gioiellino di The Legend of Zelda: Link’s Awakening, dove le Recon Spark sono riuscite nel farmi apprezzare le fantastiche musiche e allo stesso tempo farmi ascoltare in modo ben distinto gli attacchi e i versi dei vari nemici presenti contemporaneamente a schermo.

Anche per l’ascolto di musica non sono affatto malaccio, a patto ovviamente di digerire i bassi un tantino enfatizzati. D’altronde parliamo pur sempre di un prodotto destinato al gaming e quindi pensato per percepire al meglio certi rumori ambientali, sopratutto in determinati giochi. Buone anche le performance del microfono e perfetta la posizione a lato della bocca, evitando ai nostri interlocutori di percepire il nostro respiro durante le fasi più concitate delle sfide online.

Conclusioni

Ultimo aggiornamento: 2020-09-01 at 22:00

Le Turtle Beach Recon Spark rivaleggiano alla pari con tanti altri modelli della concorrenza sulla stessa fascia di prezzo dei 49,99€. Le prestazioni audio sono eccellenti, il microfono è più che accettabile, il design è robusto e esteticamente non sono affatto male, sopratutto se indossate da utenza femminile. Quindi se siete arrivati a leggere fin qui e siete delle videogiocatrici, non possiamo fare altro che consigliarvele.

Turtle Beach Recon Spark
Turtle Beach Recon Spark: Cuffie Gaming – Recensione
PRO
Buoni materiali e ben rifiniti
Il design ProSpecs le rende comode anche dopo molte ore
Audio stereo di buon livello
Perfette per le videogiocatrici...
CONTRO
Il cuscinetto dell'archetto non è allo stesso livello dei due sui padiglioni
...meno per i videogiocatori maschietti
8.2
Pensate per "le" gamers
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