Warhammer Quest

Warhammer Quest – Recensione

Non so se ci avete fatto caso, ma in questo periodo ci sono un sacco di progetti dedicati ai giochi da tavolo fisici che stanno prendendo forma nel mondo virtuale. Catan, Munckin e Cluedo sono ottimi esempi di quello che sto dicendo, ma alcuni di questi titoli passano un po’ in sordina. È il caso di Warhammer Quest, videogioco che vede le sue origini tramite Chilled Mouse e lo trovate sull’eShop al costo di €25 dal 5 febbraio 2019. Dopo aver scoperto della sua esistenza, ho deciso di recensirlo, ma varrà davvero il prezzo di lancio… oppure questo titolo nasconde un oscuro difetto che aspetta solo di essere scovato? Scopriamolo assieme, con questo nuovo viaggio!

Warhammer Quest
“Un mago, un nano, un arciere ed un barbaro entrano in un bar” (cit.)

Warhammer Quest (versione Switch) è la versione completa del già noto Warhammer Quest presente da tanti anni nel settore Mobile, e contiene al suo interno ogni contenuto presente nel progetto originale, inclusi i DLC che permettono di usare personaggi extra. All’interno di tale progetto il giocatore interpreta 4 guerrieri che, lemme lemme, dovranno esplorare un enorme mondo pieno zeppo di dungeon, i quali brulicano di pericoli e segreti che aspettano solo di essere scoperti dagli avventurieri di turno.

Warhammer Quest si presenta al giocatore come un videogioco tattico e d’esplorazione in cui quattro personaggi – controllati da un solo giocatore – devono esplorare il dungeon di turno per trovare tutto ciò che ritengono opportuno cercare. Ad ogni turno, il giocatore può selezionare le proprie pedine tramite l’analogico oppure il touch screen al fine di spostarle nel campo di gioco proposto. Esplorando le varie aree possono anche apparire dei nemici, ed in tal caso sarà cruciale affrontarli per sperare di avanzare.

Lo stile di combattimento proposto varia a seconda del personaggio e del suo equipaggiamento, ma per comodità possiamo dividere ogni PG in due macro-gruppi. All’interno di Warhammer Questo sono presenti, infatti, avventurieri che combattono a distanza ravvicinata (come il Guerriero ed il Nano), mentre altri hanno abilità ideali per gli scontri a distanza (come l’elfo arciere e lo stregone). Ad aumentare il tatticismo proposto in questo videogioco ci penserà non solo il fattore casualità – che decreterà la probabilità di colpire gli avversari o simili – ma anche la necessità di gestire al meglio il terreno di gioco. Un personaggio che ha già attaccato o sotto effetto di determinate condizioni speciali non potrà più muoversi, obbligando il giocatore a gestire al meglio ogni cosa presente nelle vicinanze. Il controllo della mappa è uno degli elementi cruciali per riuscire a superare i livelli di Warhammer Quest, indipendentemente dalla difficoltà selezionata.

Warhammer Quest
Nota bene: Warhammer Quest permette a noi giocatori di affrontare l’avventura in italiano. Oltre a questo, è importante sottolineare che il titolo in questione non supporta il multiplayer, ma in questa recensione troveremo un modo “fantasioso” per abilitarlo

Warhammer Quest – a differenza di altri GDR dello stesso tipo presenti nel mercato – propone al giocatore un’avventura sempre diversa perché varia in base a molti fattori. Tale dettaglio permette al gioco di modificare i dungeon ad ogni partita (rendo Warhammer Quest un progetto molto vicino al genere rogue-like), ma non è solo questo! Ogni volta che il giocatore finisce un qualsiasi livello proposto dal videogioco, si avrà l’opportunità di esplorare la mappa di gioco al fine di acquistare/vendere materiali, cambiare i PG giocabili, potenziarli e scegliere quale sarà la prossima avventura da affrontare. Nel mentre, una serie di eventi secondari potrebbero apparire, e riusciranno a modificare l’avventura del giocatore! Questi dettagli semplici ma efficaci rendono Warhammer Quest un videogioco abbastanza “personalizzato“, ma soprattutto lo rende piuttosto fedele al gioco da tavolo originale, nel quale le meccaniche da GDR da tavolo ed i dungeon casuali fanno da padrone in maniera più o meno incisiva.

Quali sono, però, i difetti di Warhammer Quest? Non molti, ma principalmente sono legati alla natura del porting. Come detto prima, questo Warhammer Quest è nato originariamente sul settore Mobile, e per tale ragione i controlli del touch screen sono piuttosto ottimi… peccato che con i controller si fa molta fatica a gestire la propria squadra, e questo rende abbastanza faticosa l’esplorazione. L’ultimo grande difetto che presenta questo videogioco è l’assenza del multigiocatore. All’interno dell’originale gioco da tavolo è possibile affrontare l’avventura in 4-5 giocatori (il numero varia in base a come si vuole giocare) e l’impossibilità di avere a che fare con un multiplayer locale non permette a questo progetto di spiccare come dovrebbe. Comunque sia, teoricamente potreste mettere la console su un piano orizzontale, e ciascuna persona muove il suo personaggio. Non è il modo più comodo per giocare in compagnia, ma se avete assolutamente voglia di condividere questa esperienza… questo è un modo decisamente efficace.

Ci sarebbero altri piccoli dettagli da trattare riguardanti il videogioco di Chilled Mouse, ma per oggi voglio fermarmi qui. Concludendo, cosa si può dire riguardo Warhammer Quest? Questo videogioco riesce a proporre ai giocatori un GDR strategico ben fatto, ricco di aree da scoprire che cambiano ogni volta. Il sistema di combattimento risulta semplice ma essenziale, e la gestione dell’avventura e delle quest secondarie risulta assai piacevole. Purtroppo Warhammer Quest soffre di alcuni difetti, e quasi tutti rivelano come la gestione dei joystick sia decisamente “poco efficiente”. Se avete voglia di affrontare un videogioco dove la strategia ed il caso fanno da padrone, Warhammer Quest potrebbe fare per voi, altrimenti è meglio lasciar perdere.

Warhammer Quest
Per gli Dei, qualcosa mi dice che il gruppo ha fatto una carneficina di ratti e ragni. Chissà cosa troveranno ed affronteranno, in futuro!
Warhammer Quest
Warhammer Quest – Recensione
PRO
Comandi semplici ed efficaci...
Abbastanza fedele al progetto originale
Interessante da giocare, grazie ad una serie di eventi secondari che si attivano casualmente
CONTRO
... ma con i joystick Warhammer Quest diventa lungo e macchinoso
Assenza di un vero e proprio multigiocatore
Determinate meccaniche non risultano spiegate in maniera completa
Prezzo alto
7.5
Accidenti al porting!
Caporedattore