RemiLore

RemiLore – Recensione

In un modo o nell’altro abbiamo tutti imparato a conoscere il genere dei Rogue-like. Alcuni di voi li ameranno, mentre altri li odieranno. Oggi vorrei trattare un videogioco che prende le basi da questo genere al fine di ideare un prodotto leggermente diverso. Sto parlando di RemiLore, un videogioco che fa parte del genere Rogue-lite. Vediamo assieme se il prodotto è valido!

Remi, una studentessa di scuola superiore, ha risvegliato Lore, un libro parlante che si è autoproclamato “”maestro”” di magia. Insieme, sono stati risucchiati nel magico mondo Ragnoah, che è stato invaso da micidiali mostri meccanici. Remi e Lore partono all’avventura e cercano di trovare la strada di casa. Remi può davvero fidarsi del subdolo libro Lore? Chi è la misteriosa ragazza androide “”Choux”” e perché vuole catturare Lore? Remi riuscirà mai a trovare la via d’uscita dal mondo magico e a tornare a casa?

RemiLore fa parte della categoria Rogue-lite perché prende alcuni elementi del Rogue-like al fine di proporre un gameplay leggermente diverso. In questo videogioco, infatti, il giocatore deve superare un determinato numero di zone al fine di completare l’atto tramite un percorso lineare che cambia ad ogni partita. Questo percorso è pieno zeppo di nemici, ed il giocatore dovrà eliminarli il prima possibile per migliorare il proprio punteggio. L’obiettivo, quindi, è quello di completare ogni zona senza morire, pena perdere dolci (la valuta di gioco che si ottiene in svariati modi) e ricominciare tutto l’atto.

Il gameplay di RemiLore è estremamente semplice. Con A ed X si attacca (rispettivamente con mosse leggere e pesanti), con B è possibile scattare mentre ZL torna utile per usare le magie. In questo videogioco, infatti, Lore è capace di sfruttare il mana per fare determinate magie. Alcune potenziano la protagonista, mentre altre bloccano i nemici. Comunque sia, ogni magia è legata all’arma. Cosa significa tutto questo?

RemiLore
A fine livello il giocatore sarà valutato in base al suo punteggio ed ai dolci guadagnati. Più il voto è alto, maggiori saranno gli scrigni disponibili, che aumenteranno l’armamentario della protagonista

RemiLore ha un totale complessivo di 213 armi (divise in rarità e classe, come spade, martelli e guanti) e ciascuna di queste fa danni e combo differenti. oltre a questo, ogni arma ha una magia diversa (anche se è della stessa tipologia), e questo rende la ricerca dell’arma più forte basata leggermente sulla fortuna. Avanzando nel gioco sarà possibile ottenere nuove tipologie di armi ma, comunque sia, si rivelerà necessario sfruttare il negozio.

In RemiLore ci sono due tipi di negozi: quelli “in zona (ovvero dei pilastri che rilasciano oggetti se il giocatore paga un tot di dolci) ed il negozio principale. Questa è una delle funzioni più importanti del gioco, dato che sarà fondamentale potenziare gli oggetti disponibili. In questa sezione si possono migliorare le magie, rendere le pozioni più efficaci oppure semplicemente “truccare la sorte” aumentando la probabilità di trovare armi forti. Questa funzione è decisamente utile, chiara ed efficace, grazie alla quantità elevata di dolci che si riescono ad ottenere ad ogni atto.

RemiLore è un bel gioco, ma i suoi difetti principali sono decisamente pesanti e vanno ad intaccare il divertimento del giocatore. Il primo problema che vorrei trattare è la gestione dei danni. In questo titolo il giocatore perde punti salute se viene colpito da un avversario (ma va’? Non lo avrei mai detto). Tralasciando per un attimo il fatto che le hitbox non sono sempre perfette… il problema chiave di questo titolo è l’assenza di una invulnerabilità. Per capire cosa intendo, mi serve prendere come esempio uno dei videogiochi più famosi del mondo Rogue-like: The Binding of Isaac.

RemiLore
RemiLore riesce a rendere il titolo interessante attraverso una serie di obiettivi, che incentiveranno il giocatore a completare per bene questo titolo. Alcuni di questi obbligheranno il giocatore ad usare determinati costumi, che si sbloccheranno col tempo.

In Binding of Isaac il giocatore, quando subisce danni, è temporaneamente invulnerabile. In questo modo non può subire attacchi concatenati e, se è circondato, può provare a sgusciare via. In RemiLore questo non è possibile, e se il giocatore subisce danni non solo si blocca per un po’ di tempo, ma non diventa invulnerabile. Questo significa che il giocatore è estremamente suscettibile alle combo e se si ritrova circondato sarà impossibile uscirne vivi. Avrei accettato questo dettaglio se il videogioco avesse permesso al giocatore di curarsi abbastanza spesso… ma dato che le pozioni si trovano con difficoltà non riesco ad apprezzare questa scelta. Secondo grande difetto è la gestione dei salvataggi. RemiLore ha tre modalità di gioco: Storia, Single Player (la modalità storia senza la trama) e la Cooperativa. Il problema nasce quando il giocatore prova a cambiare modalità. RemiLore, infatti, supporta un solo salvataggio e se il giocatore vuole cambiare modalità di gioco si ritrova obbligato a cancellate l’ultimo salvataggio. Non ho apprezzato questa scelta perché – per quanto mi riguarda – non incentiva ad utilizzare le altre modalità di gioco con comodità.

Concludendo, RemiLore si propone al pubblico come un Rogue-lite curioso, semplice ed efficace, con un gameplay adatto a tutti. La trama principale funziona e la grande varietà di armi/vestiti rende il titolo interessante per tutti i tipi di giocatori. Comunque sia, questo interessante progetto è abbastanza traballante a causa di diverse ragioni. La gestione dei salvataggi è piuttosto discutibile ed alcune meccaniche di gioco risultano poco pulite. Tutto questo non permette a RemiLore di spiccare come dovrebbe, rendendo il suo prezzo di lancio (vicino ai €40) poco convincente. Non posso nascondere di essermi divertito e di aver apprezzato il gameplay generale… ma mi aspettavo decisamente di più. Consigliato a tutti, ma sotto sconto di almeno 5-10 euro.

RemiLore
RemiLore – Recensione
PRO
Gameplay accattivante, immediato e ben fatto
Tantissime armi da utilizzare e molti costumi da indossare
Funzione obiettivi ben gestita
Adatto più o meno a tutti
CONTRO
L'invincibilità temporanea è così poco efficiente che non si sente la sua presenza. Questo rende il titolo bello ma stranamente ostico
Assenza della lingua italiana
La gestione dei salvataggi è piuttosto discutibile
Il rapporto qualità-prezzo non convince del tutto
7.6
ARGH!
Caporedattore