Cursed Castilla

Cursed Castilla EX – Recensione

Ghost ‘n Goblins è una classica serie di giochi nota per la sua brutale difficoltà e per questo è senza ombra di dubbio stata oggetto di discussione di chiunque abbia argomentato a riguardo dei giochi più difficili di tutti i tempi. Per gli amanti del genere esistono davvero moltissimi cloni, ma spesso questi tendono a non riuscire ad offrire un0esperienza equilibrata ed in grado di essere metabolizzata dai giocatori moderni. Forse solo Battle Prince Madelyn, recentemente approdato su Nintendo Switch, è riuscito a strizzare l’occhio in maniera intelligente a questa leggendaria saga, ed oggi la storia sembra ripetersi grazie allo sviluppatore Locomalito che, assieme all’editore Abylight Games, ha portato sull’ibrida Nintendo na versione riveduta di Matilda Castilla, rinominandola Cursed Castilla EX.

Come Ghost ‘n Goblins, Cursed Castilla ha una trama semplice. Il regno di Tolomera è stato invaso da mostri malvagi e in risposta il re Alphonse VI convoca i suoi cavalieri per porre fine all’incubo. Con una storia pregna di scheletri e creature maligne, Cursed Castilla si offre al giocatore come il più classico dei titoli d’azione 2D a scorrimento laterale, ma riuscendo anche ad offrire qualcosa di più in termini di varietà.

Ognuno degli otto stage ha un aspetto che raramente suona di già visto, così come le numerose sfide offerte dall’ottimo level design del gioco. Si passa da sezioni dove dovremo sfruttare l’utilizzo della luce, magari generata da una piccola creatura custodita all’interno della nostra lanterna, o sul ciglio di un precipizio alle prese con ondate di nemici volanti da sconfiggere il più presto possibile. Tutta questa varietà la incontreremo anche in occasione delle ben 19 boss fight offerte, in grado anch’esse di distinguersi per originalità.

Come affermato in precedenza, Cursed Castilla è brutalmente difficile proprio come lo era Ghost ‘n Goblin, e anche qui il giocatore dispone di soli tre cuori prima di incorrere a morte certa. Fortunatamente, qui ci sono alcuni piccoli accorgimenti non presenti sull’originale Ghost ‘n Goblins e che riescono a rendere questo gioco molto meno frustrante di quella serie. Ad esempio, in Cursed Castilla la tua arma base è rappresentata da una spada che può essere lanciata ripetutamente fino a due per volta. Questa può essere sostituita nel corso dell’avventura con nuove armi nascoste e che è possibile scovare lungo il percorso, e alcune di queste sono in grado di esplodere per permetterci di causare maggior danno ai nemici.

Un’altro netto miglioramento presente in Cursed Castilla e completamente assente in Ghost ‘n Goblins è la funzione di salvataggio. Nel gioco originale era possibile procedere con una quantità infinita di “continue”, ma i nostri progressi venivano persi per sempre una volta chiuso il gioco. In Cursed Castilla, fortunatamente, ogni volta che porteremo a termine un capitolo il gioco salverà i nostri progressi, permettendoci di cambiare titolo magari a causa di sessioni particolarmente complesse. Questo aspetto non lo darei per scontato, così come ci ha insegnato il recente remake di Toki, e per questo apprezzo la sua presenza, comunque in grado di far sentire il giocatore meno scoraggiato a causa della difficoltà crescente del gioco.

Ora, questo non significa che sarai del tutto tranquillo mentre scorrazzi su e giù per gli stage di Cursed Castilla, dato che ogni fase ti farà sudare per la vittoria specialmente in occasione degli incontri con i numerosi boss di turno. Inoltre, tutti e quattro i finali differenti offerti da Cursed Castilla sono separati per abilità, con un finale che ti costringe a battere il gioco usando solo quattro “continue” e un altro che richiede di battere il gioco senza usarne nemmeno uno. Se hai ancora bisogno di metterti alla prova, puoi competere con altri giocatori con una modalità di velocità che tiene traccia del tuo tempo o puoi provare a ottenere il punteggio più alto che puoi.

Questa nuova versione di Cursed Castilla aggiunge nuove armi e armi segrete e ora ci sono anche otto stage invece di sei. Le posizioni dei nemici e degli oggetti sono cambiate, così come i nuovi segreti aggiunti, così i fan dovranno reimparare i livelli quasi come fossero completamente nuovi. Gli sviluppatori hanno anche aggiunto dieci diverse modalità di visualizzazione grafica, come ad esempio l’introduzione di linee a video o bordi in grado da far sembrare il tutto eseguito attraverso un televisore a tubo catodico. Infine, attraverso una modalità jukebox sarà possibile ascoltare tracce specifiche dalla colonna sonora.

Parlando di colonna sonora, è assolutamente fantastica e si adatta perfettamente all’atmosfera riprodotta attraverso una curatissima pixel art. Il tutto sembra esattamente uscito fuori dai primi anni ’80 e ’90 con l’intenzione di offrirsi al giocatore moderno che ha vissuto tale epoca dimostrando l’amore per i titoli ai quali il gioco è ispirato. Visivamente, appunto, Cursed Castilla ha un grande stile di arte retrò 2D che si adatterebbe in qualsiasi sala giochi degli anni ’80. Lo stile artistico rende davvero vivo il mondo con più di dettagli in nemici, boss e sfondi. E’ proprio per questo che se siete nostalgici e volete tuffarvi in un omaggio riuscito a quell’epoca, troverete in Cursed Castilla un ottimo gioco del quale non potrete fare altro che innamorarvi.

Cursed Castilla
Cursed Castilla EX – Recensione
Nel complesso, Cursed Castiglia costa solo €13,99 sull’eShop e ne vale sicuramente la pena se ami le esperienze retrò. Fa un ottimo lavoro di emulazione di quello che furono i Ghost 'n Goblin classici e nonostante sia breve e con alcuni momenti eccessivamente frustranti, Cursed Castilla è una gemma sottovalutata che merita di essere nella tua libreria di Nintendo Switch.
PRO
CONTRO
7.5
Don Ramiro is back!
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