The Mummy Demastered

The Mummy Demastered – Recensione

WayForward è una software house Californiana nata nel 1990, che durante l’era Game Boy Color si è distinta per il suo ottimo platform Shantae, all’epoca considerato successore spirituale di Monster World IV prodotto da SEGA. Successivamente Shantae è divenuta una serie, registrando ottimi consensi ad ogni nuovo capitolo, compreso il più recente Shantae: Half-Genie Hero, disponibile su Nintendo Switch.

Conoscendo WayForward sia come fama, che per “esperienza giocata”, non nego di essere stato molto entusiasta nel vedere le prime foto allegate all’annuncio di The Mummy Demastered. L’immaginazione però, mi ha giocato un brutto scherzo, portandomi ad ipotizzare un concept di gioco molto più arcade, sulla falsariga del bellissimo Metal Slug. Sicuramente causa della mia illusione è stata la presenza di un protagonista soldato che impugna un’arma da fuoco, oltre che la grafica illustrata nelle primissime foto, con un aspetto fin troppo simile al capolavoro di SNK. Quando gli sviluppatori hanno citato come fonte d’ispirazione per il gameplay i vecchi capitoli di Castlevania e Metroid, nemmeno allora ho saputo correggere la mia convinzione del tutto errata. Solo quando ho installato il gioco e stretto il controller tra le mani, la realtà ha preso il posto dell’immaginazione, portando con sé una sensazione di delusione inesorabile… Quindi ho accettato il gameplay, e devo dire che la formula inaspettata mi ha portato ad esaminare ancora più attentamente il titolo.

The Mummy Demastered
C’è un elicottero! Scappa da questo posto maledetto!

In The Mummy Demastered vestiremo i panni di un agente elitario, appartenente a una organizzazione di nome Prodigium. La missione sarà quella di trovare i nostri compagni di squadra, con i quali il quartier generale ha perso i contatti da fin troppe ore. La storia si svolge in una Londra ostile. Le ricerche avranno luogo in foreste, tombe e in labirintici tunnel sotterranei, popolati da legioni di zombi e insetti giganti, sotto il comando della malefica Principessa Ahmanet.

Se non vi fosse ancora sufficientemente chiaro, il gioco, forte della collaborazione con Universal Brand Development, racconta una storia alternativa a quella del nuovo film “La Mummia” (con Tom Cruise), trasmesso al cinema a giugno di quest’anno.

The Mummy Demastered
Attenti allo spoiler! Cliccando si aprirà la mappa completa del gioco, svelando la posizione di tutti i segreti!

Alcune caratteristiche di The Mummy Demastered sono letteralmente prese di sana pianta dalla serie Metroid di Nintendo, conferendo al protagonista movenze fin troppo simili a quelle di Samus (protagonista di Metroid). Tra le altre somiglianze più evidenti, la possibilità di bloccare con un tasto il personaggio per poter sparare con maggiore precisione nella direzione desiderata, i punti di salvataggio (qui rappresentanti da computer), i punti di teletrasporto (qui rappresentati da elicotteri, come visibile nella foto in alto) e una mappa suddivisa in blocchi con logiche di tracciatura del tutto identiche a quanto visto nei capitoli di Metroid.

L’arsenale a nostra disposizione è composto da un singolo fucile d’assalto con munizioni infinite, efficace solo contro i nemici più piccoli, che diventerà ben presto una seconda scelta. Infatti durante il gioco si avrà la possibilità di raccogliere armi più preformanti e di diverso tipo, come granate e lanciarazzi. A queste si aggiungono anche attrezzature speciali, con le quali raggiungere zone altrimenti inaccessibili.

Eliminando i nemici è possibile recuperare munizioni e nuclei di energia vitale, rendendo maggiormente accessibile quello che in realtà è un titolo tosto. L’azione in The Mummy Demastered è molto ragionata, indirizzando il giocatore ad un gameplay esplorativo, che porterà a setacciare ogni angolo per trovare zone nascoste e memorizzare la postazione dei nemici per sferrare l’attacco da una posizione maggiormente favorevole. In The Mummy Demastered, correre sparando all’impazzata porterà solo a morte certa.

The Mummy Demastered
Qui abbiamo collezionato un game over, su un game over, su un game over!

Ed è proprio nei casi di morte del personaggio, che gli sviluppatori hanno adottato una soluzione molto originale, ma non inedita, in quanto già vista nel bellissimo Zombi U di Ubisoft. Il gioco prima di riprendere dall’ultimo check point, vi mostrerà la trasformazione dell’ormai vostro ex protagonista in un “non morto”, segnalando sulla mappa la sua posizione. Esattamente come succedeva in Zombi U, vi ritroverete a comandare un nuovo soldato, munito della sola arma principale. Di conseguenza il recupero del precedente equipaggiamento, ottenuto con tanta fatica, sarà possibile dopo avere eliminato il vecchio protagonista ormai zombificato. Una chicca che, se da un lato rende il gioco ancora più difficile, dall’altro si rivela un elemento di grande stimolo per il gameplay.

The Mummy Demastered
I Boss sono tutti enormi e le munizioni delle armi più potenti sempre troppo poche per buttarli giù!

The Mummy Demastered prevede anche dei Boss di fine livello, giganteschi esseri mostruosi veramente duri da abbattere, ma dove la nostra sete di action sarà più che soddisfatta.

Anche gli amanti dei collezionabili troveranno pane per i loro denti, con la ricerca di reliquie sparse per tutto il gioco.

Il comparto grafico riprende molto da vicino l’era 16 bit, riportando alla memoria gli stessi Metroid e Castlevania del Super Nintendo, rivelandosi in realtà e per fortuna, superiore in termini di dettagli. Certamente WayForward avrebbe potuto adottare una grafica maggiormente evoluta, come per il suo ultimo Shantae, ma di certo si sarebbe perso quel velo nostalgico che un videogiocatore dai trent’anni in su, sicuramente comprende e gradisce.

Lato audio il gioco non è da meno, offendo musiche probabilmente riproducibili dagli stessi chip delle console anni 90. Le melodie, seppur semplici e inevitabilmente ripetitive, sono confezionate su misura per il gioco, raggiungendo un livello qualitativo incredibilmente elevato.

In conclusione The Mummy Demastered rappresenta fedelmente quello che i WayForward hanno promesso durante l’annuncio del gioco. Un metroidvania degno dei capitoli più rappresentativi degli anni ’90, con grafica, colonna sonora e gameplay retro, ma al contempo apprezzabile anche oggi. La collaborazione con Universal Brand Development e l’importante nome cinematografico di cui si avvale il gioco, non fanno altro che confermare il valore della software house. Considerando la particolarità del gioco e il prezzo di 19,99 €, riteniamo di consigliare il gioco solo a chi cerca un elevato tasso di sfida, oltre ovviamente a tutti coloro che hanno vissuto l’epoca del Super Nintendo. In questo ultimo caso l’acquisto è da considerarsi quasi una scelta quasi obbligata.


Se volete saperne di più sul gioco come al solito vi invitiamo a leggere la recensione dei nostri amici di Nintendo Player.

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The Mummy Demastered
The Mummy Demastered – Recensione
PRO
Grafica d'ispirazione retro ben fatta
Colonna sonora d'ispirazione retro ben fatta
Localizzato in italiano
Un indie con una licenza cinematografica...
Gameplay esplorativo e avvincente...
CONTRO
....anche se poco sfruttata
...ma con un livello di difficoltà non alla portata di tutti
8
Metroid: The Mummy Returns
Amministratore, Caporedattore, PR, Grafico