Semispheres

Semispheres – Recensione

Quando una persona gioca a tanti puzzle game tende a cercare un titolo in grado di dare una forte freschezza al genere in questione. In qualche caso il gioco ricercato ci riesce, in altri non dona alcuna novità e diventa discreto. Il titolo che vi mostrerò oggi è uno dei casi in cui gli sviluppatori sono riusciti a plasmare una buona idea ma, nel complesso, il risultato è discreto. Stiamo parlando di Semispheres, uscito il 14 settembre 2017 al prezzo di €9,99 e sviluppato dalla Vivid Helix.

Il Gameplay di Semispheres è semplicissimo: con gli analogici dei due Joy-Con comanderete due “meduse” (una azzurra ed una arancione, che controllerete rispettivamente con gli analogici sinistro e destro) che dovranno superare una serie di livelli. Le due creature dovranno stare attente perché in ogni puzzle sono presenti delle sfere luminose che riporteranno il malcapitato al punto di partenza. Per aggirarle sarà necessario utilizzare alcuni strumenti. Per la precisione, potrà:

  • Attirare l’attenzione dei nemici utilizzando un sonar;
  • Creare – e spostare – ponti speciali per bypassare muri e/o nemici,
  • Spostare le meduse da una realtà all’altra;
  • Spostare i nemici da una realtà all’altra;
  • Creare dei varchi che collegano le due realtà, permettendo alcune combinazioni.

Tutto questo sarà possibile tramite il pulsante L/R e solo se il giocatore passerà sopra un simbolo specifico. L’effetto è immediato e, se si vorrà riutilizzare lo strumento, sarà necessario passare di nuovo sopra il simbolo. Ricordati: ogni medusa può tenere al massimo uno strumento!

Semispheres
La possibilità di controllare due personaggi nello stesso tempo rende Semispheres un titolo molto interessante. Inoltre, grazie alla quantità di comandi piuttosto bassa, è impossibile avere problemi con la gestione delle due meduse.

 

Poco fa ho nominato la parola “realtà” senza spiegare cosa fosse. Adesso è giunto il momento di illuminarvi.

Dovete sapere che la struttura dei livelli che i protagonisti dovranno affrontare è identica e l’unica cosa che noterete di diverso sono i nemici e gli strumenti disponibili (le immagini che potete vedere in questa recensione confermano questo dato). Può capitare, però, che una medusa non possa raggiungere la fine del percorso per una serie di motivi. Come fare? La risposta è piuttosto semplice ed immediata: l’altra medusa dovrà trovare un modo per aiutare la collega. Tramite gli strumenti che ho citato poco fa e sfruttando i “varchi” (zone speciali dove le due realtà si connettono) sarà possibile risolvere il rompicapo di turno. In alcuni casi dovrete cambiare le vostre azioni mentre in altre situazioni basterà muovere le due meduse al momento giusto.

Semispheres
Oltre ai 58 livelli, il giocatore può vedere un massimo di 13 immagini nella mappa di gioco. All’inizio sembrerà completamente scollegata dagli eventi del gioco ma, quando troverete una certa immagine, potreste trovare qualche connessione.

Non c’è molto altro da dire su Semispheres perché è un titolo piuttosto semplice con pochi contenuti, per questo motivo adesso vi parlerò dei difetti di questo titolo. Per prima cosa non è possibile rigiocare i livelli completati e questo puzzle game mantiene una difficoltà piuttosto bassa. Di conseguenza, Semispheres è alla portata di tutti ma sarà facile completarlo in un caso di tempo abbastanza breve. Come ultima cosa, ci tengo a sottolineare che quando finirete l’ultimo livello il gioco si congratulerà con voi ed automaticamente resetterà la partita, riportandovi al primo livello. Si, caro lettore, hai letto bene, quando finisci il gioco dovrai ricominciare daccapo e questo è l’unico modo per rifare i livelli precedenti. Io non sono d’accordo su questa scelta ma credo che il giudizio finale spetti comunque a voi.

 

In conclusione posso dire che Semispheres è un titolo semplice, corto e discreto. Ho apprezzato molto il gameplay e la storia di sottofondo l’ho trovata piuttosto carina. Per essere un titolo sviluppato da quasi 4 ragazzi che si approcciano per la prima volta nel mondo Console e PC, devo dire che il risultato non è per niente male. Devo ammettere, però, che non ho apprezzato alcune scelte e non credo che €9,99 sia un prezzo adeguato. Di conseguenza, consiglio ai lettori di acquistare questo titolo soltanto quando sarà scontato. Per quanto riguarda la durata, ho completato Semispheres in quattro ore ma credo che, se lo rigiocassi daccapo, ci impiegherei almeno la metà del tempo. Vorrei concludere questo articolo augurando buona fortuna alla Vivid Helix perché con questo gioco ho visto un ottimo potenziale. Sono piuttosto curioso di vedere cosa svilupperanno in futuro.

Semispheres
Se date un Joy-con ad un amico potreste teoricamente giocare in due, controllando una medusa a testa. Provate a finire il gioco da soli e, dopo un po’ di tempo, cercate di ultimarlo di nuovo con un amico. Il risultato potrebbe essere divertente e, soprattutto, potrebbe aumentare la rigiocabilità.

Se volete saperne di più sul gioco come al solito vi invitiamo a leggere la recensione dei nostri amici di Nintendo Player.

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Semispheres
Semispheres – Recensione
PRO
Il gameplay è divertente e da freschezza al genere
Contiene 58 livelli e 13 vignette, che raccontano una storia piuttosto carina
I comandi sono così semplici che è quasi impossibile avere problemi nella gestione dei protagonisti
Teoricamente parlando, si può condividere l'esperienza con un amico
CONTRO
Può essere ultimato in poche ore
€9,99 sono piuttosto eccessivi
Non si possono rifare i livelli superati
Una caratteristica del gioco potrebbe non essere apprezzata da tutti
6.5
Semplice e piuttosto discreto
Caporedattore